Cina e Vietnam vogliono risolvere le divergenze con il dialogo

da www.vermelho.org.br | Traduzione di Marx21.it

I presidenti della Cina e del Vietnam, Xi Jinping e Truong Tan Sang, hanno ribadito, il 10 novembre, l’accordo reciproco per risolvere le loro differenze attraverso il dialogo e l’impegno a continuare nella ricerca del miglioramento delle relazioni bilaterali.

Queste questioni sono state discusse dai due leader nel corso di una riunione nella capitale cinese, dove Trang ha partecipato al Vertice Asia-Pacifico di Cooperazione Economica (Apec).

Le versioni ufficiali della riunione attestano che il presidente Xi ha detto all’ospite di nutrire grande stima per il paese vicino e che il suo desiderio è quello di migliorare la partnership strategica bilaterale di cooperazione tra le due nazioni.

Il presidente cinese ha messo in risalto il progresso continuo dei rapporti tra i due paesi dal momento del ristabilimento delle relazioni diplomatiche “nonostante la presenza di malintesi”.

Ha valorizzato il fatto che le relazioni continuano a svilupparsi e a rafforzarsi, quando i due paesi si concentrano sugli interessi globali e a lungo termine, nel rispetto reciproco e con consultazioni amichevoli.

Su questo il presidente vietnamita ha concordato e ha affermato che il suo paese è pronto a gestire le differenze in modo tale che le divergenze non colpiscano i rapporti con la Cina.

Truong ha dichiarato che il Vietnam vuole aumentare i contatti ad alto livello tra i due Stati ed anche gli scambi non governativi, per rafforzare la fiducia reciproca e la cooperazione e facilitare i rapporti bilaterali.

Le relazioni cino-vietnamite hanno sofferto uno dei periodi più difficili negli ultimi anni dopo le numerose proteste in Vietnam, in maggio, contro le prospezioni petrolifere cinesi nelle acque delle isole Xisha, nel Mar Cinese Meridionale.

Questi eventi sono sfociati nella violenza, con cinque morti e altri feriti e danni materiali a 20 imprese.

In agosto, i leader di Cina e Vietnam avevano firmato un accordo su tre punti relativi a tali divergenze, per fornire un orientamento al regolamento delle questioni marittime.

Il documento riflette anche l’interesse reciproco alla ricerca di soluzioni definitive per entrambe le parti, e la disponibilità a studiare e discutere lo sfruttamento comune di quelle acque.

Fonte “Prensa Latina”