Grandi manifestazioni contadine contro le leggi agrarie del governo di destra. La solidarietà dei comunisti

india sciopero generaledi MG

In India, diversi partiti comunisti e di sinistra hanno chiesto al governo di estrema destra del Primo Ministro Narendra Modi la revoca delle tre nuove leggi agrarie che i sindacati agricoli considerano una minaccia per i lavoratori del settore e per la sovranità alimentare del Paese.


I negoziati tra funzionari governativi e i dirigenti di centinaia di migliaia di lavoratori agricoli, contadini e piccoli agricoltori che protestano da due mesi contro queste leggi si sono interrotti dopo 11 cicli di dialogo.

Il Partito Comunista Indiano (Marxista), il Partito Comunista Indiano e altre forze democratiche hanno rilasciato una dichiarazione congiunta chiedendo al governo di abrogare la legislazione in questione.

I comunisti indiani e altre forze di sinistra hanno salutato la determinazione, l’unità e il coraggio delle centinaia di migliaia di lavoratori agricoli che protestavano intorno a Nuova Delhi e delle altre migliaia che hanno espresso pacificamente la loro solidarietà in tutto il paese.

Nell’ambito di queste manifestazioni, martedì 26 è stata programmata una sfilata di trattori nella capitale con la partecipazione di oltre un milione di persone, in difesa della costituzione laica e democratica dell’India e per l’annullamento delle leggi controverse.

Il Partito Comunista dell’India (Marxista) – PCI (M) – ha denunciato che “elementi antisociali” legati al Bharatiya Janata Party (BJP), il partito di estrema destra al governo, hanno scatenato una ondata di violenza attaccando leader, attivisti e strutture del PCI (M) nello Stato di Tripura, nel nordest dell’India.

In una nota diffusa il 18, i comunisti rivelano che gli attacchi sono avvenuti il ​​giorno prima, con l’assalto alla sede del partito locale, che è stata saccheggiata, e aggressioni a militanti, tra cui anche una deputata del Rajya Sabha, la camera alta del parlamento indiano. Nell’incursione sono stati distrutti veicoli, rubate merci ed effettuati atti vandalici in molti edifici.

In un altro incidente è stato aggredito anche un leader del Partito del Congresso, il principale partito d’opposizione.