Un’altra vittima dell’Orda d’Oro dell’Ucraina golpista

da Contropiano.org

Se non fosse per il terrorismo sempre più sfacciato con cui stanno conducendo da quasi tre anni una guerra di annientamento contro il proprio popolo; se non fosse per la scia di attentati terroristici che si stanno lasciando dietro e che stamani (erano le 6.12 locali), ad appena tre giorni da quello contro il capo della direzione delle milizie della LNR, Oleg Anaščenko, è costato la vita al colonnello Mikhail Tolstykh (“Givi”), comandante del battaglione “Somalia” delle milizie della DNR; se non fosse per i metodi da SS “suffragati” da ideologie naziste evidentemente da sempre covate, allora, guardando ai vertici dell’Ucraina golpista, potrebbe sembrare di assistere dal vivo al vecchio aneddoto del parroco pisano che concludeva ogni parabola sui principali peccatori della storia sentenziando che fossero tutti livornesi; solo che, nella Kiev di majdan e delle stragi neonaziste nel Donbass, le parabole sono raccontate al contrario.

Se un rappresentante della razza umana si è distinto per la più celebre opera d’arte, quello era ucraino. Se si tratta di un’invenzione scientifica o tecnica: per forza, viene dall’Ucraina. Diritto costituzionale, capolavori della letteratura, della musica, della pittura; invenzioni militari e capostipiti religiosi: tutto ha avuto le proprie origini in Ucraina. 

CONTINUA A LEGGERE