Ucraina: un’unità delle Forze Speciali israeliane coinvolta nelle sommosse di Maidan al comando dei neonazisti

di Michel Chossudovsky | da www.forumpalestina.org

Con un articolo dal titolo “A Kiev, un veterano dell’esercito israeliano ha comandato una unità di combattimento da strada”, la Jewish News Agency (JTA) conferma che soldati dell’IDF sono stati coinvolti nel movimento di protesta EuroMaidan sotto il comando diretto del partito neonazista Svoboda. Il partito Svoboda segue le orme del collaborazionista nazista della Seconda Guerra Mondiale Stepan Bandera.

Il leader dei “Caschi Blu di Maidan” è Delta, “nome di battaglia del comandante di una milizia guidata da ebrei che ha partecipato alla rivolta ucraina”. Delta è un veterano della famigerata brigata di fanteria Givati, che è stata coinvolta in numerose operazioni dirette contro Gaza, tra cui l’Operazione Piombo Fuso nel 2008-2009.

La brigata Givati si è resa responsabile dei massacri nel quartiere Tel el-Hawa di Gaza. Delta, il leader del reparto IDF di EuroMaidan, ammette che ha acquisito le sue abilità nel combattimento urbano nel battaglione da ricognizione Shu’alei Shimshon della brigata Givati.


Secondo il resoconto della JTA, Delta era al comando di un reparto di 40 uomini e donne, tra cui diversi ex veterani dell’esercito israeliano. A EuroMaidan, Delta ha sistematicamente applicato le abilità di guerriglia urbana che aveva usato contro i palestinesi a Gaza.

L’”Unità di combattimento da strada” di Maidan sotto il comando di Delta è stata coinvolta nel confronto con le forze governative. Non è chiaro dalle informazioni se l’unità di combattimento EuroMaidan fosse in collegamento con la sede del comando IDF in Israele; i Caschi Blu comprendono 35 uomini e donne non ebrei, guidati da cinque soldati ex – IDF, dice Delta, un ebreo ortodosso sulla trentina avanzata.

Delta, emigrato in Israele nel 1990, è tornato in Ucraina diversi anni fa… Afferma di aver aderito come volontario al movimento di protesta il 30 novembre, dopo aver assistito a violenze da parte delle forze governative contro studenti che manifestavano.

“Ho visto civili disarmati, senza preparazione militare, buttati a terra da una macchina militare ben oliata, e questo mi ha fatto ribollire il sangue”, ha detto Delta a JTA in un ebraico misto di gergo militare. “In quel momento e in quel posto mi sono unito a loro, e ho iniziato a combattere di nuovo nel modo che avevo imparato, utilizzando strategie da guerriglia urbana. La gente mi ha seguito, e mi sono trovato a capo di un plotone di giovani. Ragazzini, in realtà”.

Gli altri ex soldati IDF si sarebbero aggiunti ai “Caschi Blu” più tardi, secondo Delta, dopo aver sentito che il gruppo era guidato da un collega veterano. Ironicamente, però, Delta, comandante della milizia IDF, stava prendendo ordini direttamente dal partito neonazista Svoboda.

Come comandante di plotone, Delta dice che prende ordini da attivisti legati a Svoboda, un partito ultra-nazionalista [neonazista] che è stato spesso accusato di antisemitismo e i cui membri hanno ricoperto posizioni chiave nell’organizzazione delle proteste dell’opposizione.

“Io non appartengo [a Svoboda], ma prendo ordini da loro. Sanno che sono israeliano, ebreo e un ex soldato israeliano. Mi chiamano fratello”, ha detto Delta. “Quello che si dice su Svoboda è esagerato, lo so per certo. Non mi piacciono perché sono inaffidabili, non a causa di un qualsivoglia problema di antisemitismo”.

Né il governo di Tel Aviv né i media israeliani hanno espresso preoccupazione per il fatto che le proteste EuroMaidan sono state guidate da neonazisti.

Con la formazione di un nuovo governo composto da neonazisti, la comunità ebraica di Kiev è minacciata. Questa comunità è descritta come “una delle comunità ebraiche più vivaci del mondo, con decine di organizzazioni e di istituzioni ebraiche attive”. Una parte significativa di questa comunità è composta da familiari di sopravvissuti all’olocausto. “Tre milioni di ucraini sono stati assassinati dai nazisti durante l’occupazione dell’Ucraina, tra cui 900.000 ebrei” (indybay.org, 29 gennaio 2014).

“E’ una stronzata. Non ho mai visto una qualsiasi espressione di antisemitismo durante le proteste”.

Paradossalmente, l’unità IDF “Caschi Blu” di EuroMaidan è stata oggetto di lode da parte dei media israeliani. Secondo Ariel Cohen della Heritage Foundation con sede a Washington: “La posizione dominante di Svoboda nella rivoluzione non è un segreto”. La partecipazione dei soldati israeliani al comando dei neonazisti di Svoboda non sembra essere motivo di preoccupazione: mercoledì scorso, il presidente della Duma russa Sergey Naryshkin ha detto che Mosca era preoccupata per le dichiarazioni antisemite da parte di gruppi estremisti ucraini. Ma Delta sostiene che il Cremlino sta usando la carta dell’antisemitismo in modo truffaldino, per delegittimare la rivoluzione ucraina, che allontana l’Ucraina dalla sfera di influenza della Russia.

“E’ una stronzata. Non ho mai visto una qualsiasi espressione di antisemitismo durante le proteste, e le affermazioni in senso contrario sono in parte il motivo per cui ho aderito al movimento. Stiamo cercando di dimostrare che gli ebrei sono solidali”, ha detto.

L’articolo della JTA può essere consuultato al link
www.jta.org/2014/02/28/news-opinion/world/in-kiev-an-israeli-militia-commander-fights-in-the-streets-and-saves-lives#ixzz2uvYcMBEl

Fonte: Global Research 3 marzo 2014
http://www.globalresearch.ca/ukraine-israeli-special-forces-unit-under-neo-nazi-command-involved-in-maidan-riots/5371725

Traduzione del Forum Palestina