“Respingiamo la guerra commerciale contro la Federazione Russa”

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Traduzione di Marx21.it

Dichiarazione del Partito Comunista di Boemia e Moravia

L’Unione Europea non ha imparato proprio nulla da un anno e mezzo di sanzioni contro la Federazione Russa. Al contrario l’Unione Europea ha approvato la loro proroga fino al gennaio 2016, almeno. In questo modo le restrizioni sull’import/export continuano sui prodotti agricoli, i generi per uso civile e militare, su alcuni impianti sofisticati per le ricerche minerarie, e, specialmente sulla fornitura di risorse finanziarie alle banche russe controllate dallo Stato.

Parte delle sanzioni è rappresentata dalle liste di provvedimenti nei confronti di aziende e persone. Il Partito Comunista di Boemia e Moravia respinge fermamente questa politica. I fatti reali dimostrano che le restrizioni volte ad umiliare l’economia russa non hanno ottenuto l’effetto desiderato. Al contrario, tali sanzioni spingono la Russia a misure di ritorsione, come pure alla ricerca di alternative nelle forniture globali da parte di partner non europei. Così, le sanzioni colpiscono gravemente anche i paesi UE e le società che vi operano. Le sanzioni contro la Russia causano perdite di miliardi di corone ceche anche alle società del nostro paese.

E’ nel massimo interesse della Repubblica Ceca proteggere la propria economia e respingere le sanzioni. Questa è l’opinione del Partito Comunista di Boemia e Moravia. Dovremmo ricordarci bene dei crimini economici commessi dalle leadership politiche dopo il 1989, quando la Cecoslovacchia ha abbandonato i mercati dell’Est per cercare nuovi sbocchi in Occidente, con la conseguente liquidazione della capacità produttiva e un aumento della disoccupazione nel nostro paese.

Il Partito Comunista di Boemia e Moravia considera la scalata delle sanzioni estremamente pericolosa e in combinazione con l’atmosfera di guerra che si sta diffondendo; si è provocato un periodo di Guerra Fredda che minaccia lo sviluppo pacifico dell’Europa. E’ un prezzo da pagare alla politica unilaterale e di confronto degli USA, che lede la sovranità sia della Repubblica Ceca che dell’UE. Chiediamo al governo della Repubblica Ceca di opporsi alle decisioni degli organismi dell’UE per impedire l’ulteriore prolungamento delle sanzioni, dal momento che danneggiano pesantemente il nostro paese. L’unica soluzione possibile per allentare la tensione accumulatasi tra Occidente e Oriente è l’utilizzo della diplomazia; le guerre commerciali peggiorano solo le cose.

Il Comitato Centrale del Partito Comunista di Boemia e Moravia