Pravyi Sektor, i fascisti ucraini amici dei ceceni

da www.contropiano.org

La magistratura russa ha aperto una procedura giudiziaria nei confronti del leader neofascista e ultranazionalista ucraino Alexánder Muzychko, accusato di collaborare con il terrorismo ceceno contro Mosca. L’inchiesta si basa su una testimonianza a proposito dei combattimenti tra i paracadutisti russi e i guerriglieri ceceni guidati da Shamil Basaev nel 2000 vicino al villaggio ceceno di Ulús-Kert. Secondo un testimone ‘Muzychko in persona torturó brutalmente e poi assassinò almeno 20 prigionieri russi”. Muzychko è uno dei leader più influenti del cosiddetto Pravyi Sektor, la coalizione di estrema destra oggi inclusa nel nuovo governo di Kiev e a capo delle cosiddette ‘milizie di autodifesa’ dell’EuroMajdan che la nuova maggioranza filo Ue filo Nato vuole includere nelle forze di sicurezza del paese.

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