Moldavia. La dichiarazione del Partito Socialista moldavo al rifiuto della vincitrice delle elezioni Maia Sandu, di assumersi la responsabilità del governo.

moldavia vignadi Enrico Vigna

“ Il Partito Socialista della Repubblica di Moldova ha preso atto delle dichiarazioni rilasciate dal leader del PAS, Maia Sandu, eletta Presidente della Repubblica di Moldova, in merito al rifiuto di assumersi la responsabilità di proporre un nuovo governo nella Repubblica di Moldova.

Nonostante sia stata votata sulla base di promesse elettorali strettamente legate alla forma di  governo, la Sandu ha annunciato che per ora, non assumerà da subito il governo, anche nelle condizioni di avere un appoggio dei socialisti in Parlamento. Questo dimostra, o che le promesse fatte da Maia Sandu sono state solo un inganno dell’elettorato, oppure che lei ha paura di assumere il governo in un periodo così difficile come questo, in cui il nostro Paese sta affrontando la seconda ondata di pandemia.

Il PSRM ritiene che ora le elezioni anticipate siano assolutamente necessarie nella Repubblica di Moldova, ma solo dopo un’uscita positiva dalla crisi pandemica, perché la salute e la vita delle persone devono essere anteposte all’interesse del partito. E se Maia Sandu pensa di poter gestire meglio questa crisi, la invitiamo a impegnarsi ORA nella gestione, non dopo, per fare quello che ha promesso ai cittadini che l’hanno votata. La politica vera non è fatta da dichiarazioni populiste e giustificazioni di impotenza, ma da azioni, dall’assunzione immediata di responsabilità per la salute della popolazione.

Riteniamo che sia troppo presto che, a sole due settimane dalle elezioni, il presidente eletto stia già fuggendo dalle responsabilità, cercando scuse politiche per non farsi coinvolgere, avere reazioni arroganti, anteporre le elezioni anticipate alla salute e alla vita dei cittadini. 

Pare che troppo presto Maia Sandu ricordi ai cittadini come i politici di destra, abbiano già avuto in passato un massiccio sostegno della popolazione, poi drammaticamente disillusa, per la loro incapacità di passare dalle dichiarazioni ai fatti e per l’incapacità di assumersi la responsabilità della vita delle persone.

Ribadiamo il messaggio del capo dello Stato Igor Dodon, sostenuto dai socialisti, rivolto alla nuova  presidente eletta Maia Sandu, attraverso il quale gli è stata offerta la possibilità di proporre subito un nuovo governo, come lo ritiene lei, e di gestire la crisi pandemica meglio di quanto sia fatto finora. Può farlo e non ingannare l’elettorato. Siamo pronti ad offrire il nostro voto a un Governo proposto da Maia Sandu, se dimostrerà di essere effettivamente pronta ad assumersi la responsabilità della leadership del Paese e proporre un team di professionisti per farlo.

Fino ad allora, il PSRM ritiene che l’attuale Governo stia agendo con professionalità e responsabilità, stia lavorando duramente per limitare le conseguenze della pandemia, ed è riuscito a tenere sotto controllo la situazione e ha il dovere nei confronti dei cittadini di restare al comando di questa crisi, in quanto non esiste altra formula con il sostegno del Parlamento. In nessun caso lasceremo il paese senza un governo funzionante in un periodo così complicato, resteremo responsabili nei confronti dei cittadini e del popolo della Repubblica di Moldova.