L’Ucraina svolta ancora più verso destra, nazi sempre più al potere

di Franco Fracassi | da popoffquotidiano.it

Nominati nazisti in ruoli chiave dell’Amministrazione, tra cui il capo della Polizia di Kiev. Concessa la cittadinanza ucraina a paramilitari di estrema destra, rei di crimini di guerra.

Il nuovo parlamento deve ancora insediarsi, ma le prime conseguenze delle ultime elezioni politiche si fano già sentire: il governo ha nominato un nuovo capo della Polizia di Kiev e un nuovo responsabile della «propaganda dei servizi segreti ucraini» (Sbu), entrambi sono nazisti convinti. Inoltre, è stato deciso che il battaglione Azov, accusato di crimini di guerra, verrà ufficialmente assorbito all’interno della Guardia nazionale, e che «ai volontari combattenti che ne faranno richiesta verrà concessa la cittadinanza ucraina per meriti speciali», come ha dichiarato il ministro dell’Interno Arsen Avakov. I volontari in questione sono nazisti provenienti da tutta Europa (Italia compresa) accusati anch’essi di crimini di guerra.

Il nuovo comandante della Polizia di Kiev si chiama Vadim Troyan. Attualmente è vice comandante del battaglione Azov ed è membro attivo dell’organizzazione paramilitare Patrioti ucraini. Organizzazione che fa parte dell’assemblea nazionalsocialista ucraina. «La nostra è stata una scelta rivoluzionaria. È una scelta dettata dal cuore, e traccia la nostra linea fuida per il futuro: chi mette cuore e anima a disposizione del popolo ucraino, scegliendo di agire invece di aspettare che i russi riconquistino Kiev, sarà premiato», ha dichiarato il portavoce di Avakov, Anton Gerashenko.

CONTINUA A LEGGERE