Kiev “asseta” la Crimea nell’indifferenza dell’Occidente

da www.tribunodelpopolo.it

A proposito di #duepesieduemisure: Kiev ha deciso di interrompere i rifornimenti d’acqua che arrivano dal fiume Dnepr fino in Crimea attraverso il canale “North Crimean Canal”. Una misura molto pesante dal momento che la Crimea riceveva l’85% dell’acqua dolce attraverso il canale, una misura che però l’Occidente preferisce non commentare. 

Pensate cosa sarebbe successo se Mosca avesse deciso in qualche modo di sospendere le erogazioni di acqua dolce a una regione secessionista filo-occidentale. Quasi sicuramente il mondo avrebbe urlato il suo sdegno e la sua costernazione nei confronti di un gesto che sarebbe stato definito vigliacco,spietato o peggio. Invece è accaduto il contrario con il governo provvisorio di Kiev appoggiato da Ue e Usa che ha deciso di chiudere i rubinetti di acqua dolce per rappresaglia alla Crimea, la penisola sul Mar Nero “colpevole” di aver votato per l’annessione alla Russia nel referendum di qualche settimana fa. 

CONTINUA A LEGGERE