ISIS, Siria, Ucraina: una triangolazione inquietante

da Sputnik News

La guerra in Siria rappresenta solo l’epicentro di un conflitto che con i suoi tentacoli s’irradia non solo nella regione mediorientale ma persino in Ucraina. I Tatari di Crimea rappresentano oggi circa il 12% della popolazione della penisola е sono di religione musulmana sunnita.

A Sebastopoli, ho chiesto a Ruslan Saitvaliev e Arsen Ganev, rappresentanti religiosi della comunità locale dei tatari di Crimea, quali sono, in base alle loro informazioni le connessioni tra le formazioni dei tartari di Crimea che ora combattono dalla parte ucraina e le milizie del cosiddetto Stato Islamico in Siria?

Ruslan Saitvaliev, il mufti del muftiat della Crimea, mi ha riferito:

“Sappiamo che diversi gruppi islamici, nonostante la loro divisione settaria, si ritengono però tutti portatori dell’autentico Islam. Ad esempio, gruppi come “wahhabiti”, “Hezb ut-Tahrir”, “Fratelli Musulmani”, professano un’ideologia radicale diretta contro l’umanità. Oggi, tutti noi vediamo come si presenta il cosiddetto “Stato Islamico”, ma che in realtà non ha alcuna relazione con l’Islam. I loro obiettivi sono in contrasto con le leggi, le tradizioni e le regole islamiche. Prima della comparsa dell’ISIS, in Siria, la guerra iniziò sulla base dell’ideologia degli wahhabiti e dell’Hezb ut-Tahrir”.

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