Gli antifascisti da 25 aprile e Odessa

di Massimo Zucchetti | da il Manifesto

Dav­vero inte­res­sante — dal punto di vista della psi­co­pa­to­lo­gia degli ex-tutto neo-cons-progr — leg­gere e vedere in tv come la fin­to­si­ni­stra e la sua stampa asser­vita stiano “coprendo” il dramma dell’Ucraina e la strage di Odessa.

I fatti:

Bande armate di filo­na­zi­sti ucraini pro­ve­nienti per la mas­sima parte da fuori città stanno com­piendo a Odessa un pogrom in piena regola, una serie orri­bile di vio­lenze e di stragi, tipi­che d’altra parte del loro essere fin dai tempi della Ger­ma­nia nazi­sta cui si ispi­rano. Ucci­dono, stu­prano, deva­stano, bru­ciano. In par­ti­co­lare, 38 civili inermi sono stati bru­ciati vivi in una sede sin­da­cale. Ma è solo la più grave di una miriade di ucci­sioni e atti di vio­lenza per­pe­trati dai neo­nazi filoucraini.

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