Beslan e la sentenza della Cedu: quando “il terrorismo non è uguale per tutti”

di Danilo Della Valle
da lantidiplomatico.it

Torna alla ribalta la strage di Beslan, la ricorderete tutti, una delle più efferate stragi messe a segno dal terrorismo internazionele di matrice islamica.

Era il 1° Settembre del 2004, il giorno in cui comincia l’anno scolastico in Russia, le scuole sono piene di bambini, insegnanti e genitori.

Era un giorno di festa, quel giorno si trasformò presto in tragedia per chi era nella scuola Numero Uno di Beslan, cittadina di 35.000 abitanti situata a nord di Vladikavkaz, in Ossezia del Nord, e confinante con le regioni di Cecenia ed Inguscezia.

Alle 9.30 del mattino 32 terroristi, uomini e donne delle due Repubbliche confinanti coaudivati da un “capo” arabo, fecero irruzione nella scuola prendendo in ostaggio più di 1100 persone tra bambini, genitori ed insegnanti.

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