A tu per tu con i profughi del Donbass in Russia (VIDEO)

da it.sputniknews.com

Case distrutte, paura, fame. Migliaia di persone scappando dalla guerra nel Donbass hanno trovato rifugio in Russia. Come vivono adesso? Che prospettive hanno oggi lontani dalla propria terra e magari senza più una casa?
Grazie alla preziosa testimonianza di Eliseo Bertolasi dal cuore di un campo profughi nella provincia di Rostov, possiamo scoprire storie e destini stravolti da una guerra nel mezzo dell’Europa.

Eliseo, sei stato in un campo profughi nella provincia di Rostov, a Taganrog. In che condizioni vivono i profughi?

Nella città di Taganrog, distante circa un paio d’ore da Rostov sul Don, ho visitato due alloggiamenti, due sistemazioni di profughi arrivati dall’Ucraina sudorientale. Qualcuno è stato alloggiato in una struttura alberghiera, ma la maggior parte in un “lagher” come lo chiamano loro, che non ha niente a che vedere ovviamente con i lagher di memoria nazista. Sono delle sorte di colonie, come quelle che c’erano in Italia fino a qualche decennio fa, dove i bambini passavano le loro vacanze in estate.

CONTINUA A LEGGERE