Venezuela, noi e la democrazia

di Fidel Diaz Castro
da www.cubainformazione.it

Il Venezuela ha dimostrato ieri -contrariamente a quanto si è canonizzato- che la democrazia con l’economia e i media in mani private non esiste. E’ un peccato, ma non può avanzare una rivoluzione sociale con il potere reale nelle mani dell’oligarchia.

Con i media e i poteri economici contro è impossibile mandare avanti un governo che favorisca il popolo. Sono finiti i tempi in cui siamo riusciti a sorprendere la destra, in particolare l’impero yankee, che aveva il suo cortile latino americano alla deriva; ovviamente stanno già rafforzando il loro assedio contro il Sud.

Il peggio della batosta della rivoluzione bolivariana ieri, non è nemmeno nella sconfitta nelle urne, così schiacciante, la quale veniva quasi annunciata, se non nel discorso della sinistra, che fa il gioco ai concetti che c’impongono i grandi circuiti globali, tra cui il parlottare di democrazia come la intende l’impero.

Parlottiamo che ha vinto la democrazia, quando in realtà ciò che è stato dimostrato è che si rende impossibile esercitare la democrazia; la democrazia elettorale serve solo alla destra, la sinistra non può governare con essa in mezzo ad un mare di poteri di fatto, economici e mediatici, nelle mani di una minoranza antidemocratica. 

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