Il presidente Correa ringrazia gli ecuadoriani per la grande vittoria alle elezioni presidenziali

da Agencia Venezolana de Noticias AVN / Aporrea.orgwww.aporrea.org

correa rielezioneTraduzione di Marx21.it

Il presidente e candidato alla rielezione, Rafael Correa, ha ringraziato gli ecuadoriani per la vittoria ottenuta nelle elezioni svoltesi domenica.

Secondo i primi risultati, Correa avrebbe ottenuto più del 60% di sostegno, il che significherebbe la vittoria al primo turno.

“Ringrazio ognuno dei 14 milioni e mezzo di ecuadoriani, quelli che ci hanno appoggiato e quelli che non lo hanno fatto, perché le strade, gli ospedali, le scuole del millennio sono per tutte e per tutti gli ecuadoriani”, ha detto Correa in una conferenza stampa, dopo che sono stati resi noti i primi sondaggi che lo danno come vincitore con ampio margine.


Correa si è felicitato con il popolo ecuadoriano “per avere raccolto, accettato e approvato il suo messaggio”.

“La vittoria appartiene ad ognuno di voi”, ha affermato. E ha ringraziato non solo per il sostegno popolare al presidente e al vicepresidente, ma anche per quello “all’Assemblea, perché non dobbiamo più patire quello che abbiamo sopportato in questi quattro anni di boicottaggio, cospirazione aperta, golpismo e insulti.

Questa domenica si eleggevano infatti i 137 parlamentari dell’Assemblea Nazionale dell’Ecuador.

Correa ha espresso apprezzamento per il lavoro del vicepresidente Lenìn Moreno. “Un grande ringraziamento anche a Lenìn, a tutta la squadra, all’Esecutivo di Revolucion Ciudadana, perché con essi ho potuto affrontare con tranquillità una campagna molto intensa di 42 giorni con Jorge (Glass, candidato alla vicepresidenza) e perché sapevo che il governo si trovava in buone mani”.

Correa ha voluto ringraziare pure “le autorità locali, gli oltre 180 sindaci che si sono pronunciati a favore della Rivoluzione, che hanno apprezzato le nostre intenzioni, la nostra trasparenza, il nostro genuino desiderio di far avanzare il nostro paese, le sue comunità”.

Il presidente ha dichiarato che i risultati di domenica hanno dimostrato l’aumento del sostegno alla Revolucion Ciudadana.

“Non siamo stati logorati dal potere, ma al contrario lo abbiamo sempre più consolidato, con un aumento di circa 10 punti rispetto alle elezioni presidenziali dell’aprile 2009, ed è ancora più rilevante constatare che è l’opera della Rivoluzione che viene ampiamente consolidata”, ha sottolineato.

Correa ha voluto mettere in evidenza anche il lavoro del movimento “Alianza Pais”, da lui guidato.

“Ora, che, attraverso la presenza di “Alianza Pais”, disponiamo di un movimento organizzato, capace di mobilitare, lo abbiamo verificato dovunque ci siamo recati”.

Infine, il presidente ha voluto ricordare le vittime dell’attentato di Quinindé, morte dopo aver ricevuto diverse pugnalate da parte di un uomo, mentre attendevano l’arrivo del presidente.

“Per tutte loro, per le loro famiglie e per il loro ricordo, continueremo la Rivoluzione”.