Alba, maestra contro le guerre. Una breve storia

da www.sibialiria.org

Sommario. Breve storia di come i paesi dell’Alba (Alleanza bolivariana per la nostra America) e in particolare Venezuela e Cuba costituiscono un gruppo di Stati “Amici della pace” che si contrappongono agli “Amici della guerra” (fra i quali spicca l’Italia, con altri membri Nato e le petromonarchie…).

L’Onu – se non fosse dominato da poche potenze – dovrebbe nominare l’Alba “Negoziatore speciale nei conflitti”.

«Non vi è sviluppo senza pace. Bandiamo per sempre l’uso della forza e la minaccia dell’uso della forza nella regione » ha dichiarato il 29 gennaio 2014 il presidente cubano Raul Castro, a conclusione del Secondo vertice dei 33 paesi della Celac (Comunità degli Stati dell’America latina e dei Caraibi) che, con la Dichiarazione dell’Avana, facendola finita con una politica di divisioni fomentata dagli Usa, pone la solidarietà come base per l’integrazione e si impegna a fare della regione una «zona di pace, che usa il dialogo e il diritto internazionale, non i conflitti armati, per risolvere i contenziosi».


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