Dichiarazione congiunta dei partiti comunisti e dei lavoratori nel "75°. Anniversario della vittoria sul nazifascismo. In nome della libertà, della pace e della verità - Contro il fascismo e la guerra"

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9maggio2015da http://www.solidnet.org

traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

In nome della libertà, della pace e della verità

Contro il fascismo e la guerra

La vittoria sul nazifascismo nella seconda guerra mondiale è un grande evento della Storia, la cui memoria deve essere conservata e difesa di fronte ai ripetuti tentativi di falsificazione storica volti a farci dimenticare il ruolo decisivo svolto dall'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, dai comunisti e dagli antifascisti di tutto il mondo. 

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9 maggio 1945, il sacrificio di milioni di soldati sovietici ha salvato l'umanità

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sovietici berlinopubblichiamo l'ultimo appuntamento dell'AntiDiplomatico con il lavoro editoriale di Fabrizio Poggi: "Contro la Falsificazione della storia ieri e oggi"

da https://www.lantidiplomatico.it

Il 9 maggio 2020 è il 75° anniversario della vittoria dei popoli dell'Unione Sovietica nella guerra contro la Germania nazista. Alla vigilia, L'Antidiplomatico presenta l'ultimo appuntamento con il lavoro editoriale di Fabrizio Poggi "Contro la falsificazione della storia ieri e oggi". Questa settimana, insieme a un testo sul contributo di sangue dato dai soldati dell'Armata Rossa per la liberazione dei paesi europei dal nazismo; alle vicende belliche sovietico-giapponesi del 1939 in Estremo oriente; all'autentico significato del Patto di non aggressione sovietico-tedesco del 23 agosto 1939; viene presentato il saggio di Igor Šiškin “Il trionfo della diplomazia di Stalin”. L'autore non si sofferma su aspetti specifici delle relazioni mondiali prebelliche, ma analizza i presupposti della guerra nel quadro delle contraddizioni interimperialistiche generali, mostrando come gli anglosassoni avessero preparato la Germania alla sua marcia verso oriente, come la politica anglo-francese intendesse utilizzare la Germania nazista per risolvere la questione che, dal 1917, terrorizzava il mondo liberale: l'esistenza dello Stato sovietico. Con l'analisi qui presentata, Šiškin dimostra come il patto Molotov-Ribbentrop avesse costituito una vittoria strategica dell'Unione Sovietica.

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“L’ esercito in camice bianco” di Cina e Cuba in Africa

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bambini cina bandierinedi Carlos Lopes Pereira

Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

30 aprile 2020

da http://www.avante.pt

Traduzione di Marx21.it 

Numeri preoccupanti crescono giorno dopo giorno.

La pandemia di COVID-19 continua ad espandersi in tutto il mondo, con circa tre milioni di casi confermati in 183 paesi, secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Nel mezzo della crisi sanitaria, continuano gli sforzi della comunità scientifica per trovare un vaccino.

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In memoria di Luis Sepúlveda

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Sepulvedariceviamo con richiesta di pubblicazione

di Elia Pupil

da https://revolucionvoxpopuli

La memoria è la pietra angolare che sostiene tutta la mia architettura di uomo e scrittore. La nostalgia non so cosa sia, però a volte la sento, e mi piace provarla, per ciò che è stato e per i propositi che hanno avuto la possibilità di diventare realtà.

Luis Sepúlveda

Il rumore del nastro magnetico è sempre tanto strano quanto caro. Riporta a vent’anni fa: tempi, persone e luoghi che mai più torneranno, per i quali solo il rumore discontinuo e meccanico del rewind testimonia i loro segni nelle memorie di ognuno.

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La Rivoluzione d'aprile è eredità del popolo e patrimonio del futuro

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lisbona 29settembre cgtpDiscorso di Jeronimo Sousa, Segr. del PCP alla Camera portoghese

Traduzione e introduzione di Lorenzo Battisti (Dip. Internazionale Pci)

da http://www.pcp.pt

Il 25 Aprile è il giorno della Liberazione per l’Italia. Lo stesso giorno, nel 1974, il Portogallo si liberò della dittatura di Caetano, successore di Salazar. Una rivoluzione che ruppe decenni di regime fascista che aveva impoverito e costretto alla fame la gran parte della popolazione, oltre allo sfruttamento dell’impero coloniale di cui il Portogallo ancora disponeva. Un regime, quello portoghese, tranquillamente accettato nella Nato, di cui faceva parte insieme alle altre democrazie occidentali. Dovremmo ricordarci di questo quando questa organizzazione si fa paladina della democrazia e della libertà, tanto da volerla imporre con bombe umanitarie a popoli che non accettano i nostri diktat. Non va dimenticato proprio l’esercito, una parte di questo, giocò un ruolo fondamentale nella liberazione del Portogallo. Il Movimento delle forze Armate era composto da tanti giovani, proveniente dagli strati popolari, costretti a fare la guerra nelle colonie contro popolazioni che non riconoscevano come ostili, testimoni di brutalità indicibili verso queste, e inorriditi e stanchi di un regime che condannava alla fame tanto i portoghesi che i popoli colonizzati. Questo è stato possibile perché c’è stato un partito che durante tutti gli anni della dittatura non ha mai smesso di lottare e di organizzare la Resistenza, pagando un prezzo umano enorme, con i propri militanti condannati alla galera o alla morte: questo partito è il Partito Comunista Portoghese.

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Destra e sinistra

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marx sculturariceviamo e pubblichiamo

di Eros Barone

Destra e sinistra esistono anche nel deserto.

Mao Tse-tung

1. Teoria marxiana e marxismo sono inscindibili

Quando si affronta l’esame e la discussione di un pensiero complesso come quello di Marx, è innanzitutto opportuno definire preliminarmente che cosa sia il marxismo (= pensiero di Marx + scuola marxista), sia per non confondere i molteplici livelli teorici in cui esso si articola sia per comprendere quale sia l’interconnessione che fa di esso un “lucido blocco d’acciaio” (Lenin). Per quanto mi riguarda, ritengo che, dal punto di vista metodologico, prasseologico e storico, essendo il marxismo “una guida per l’azione” e non solo un metodo di analisi o un criterio di interpretazione, la storia del marxismo (e quindi delle sue applicazioni alla realtà del XIX e del XX secolo) non sia un filtro sporco da depurare con dosi massicce di una marxologia accademicamente evasiva e politicamente innocua. La storia del marxismo è invece consustanziale, esattamente come la dialettica ‘pratica-teoria-pratica’, alla dottrina di Marx, da cui è inscindibile. 

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Trump sceglie la via dello scontro con la Cina. Ecco cosa succederà ora

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xi trumpdi Kartana

da https://www.lantidiplomatico.it

Scontro durissimo questa notte tra Trump, Biden e i cinesi, con gli americani convinti che il virus sia nato nel laboratorio di Wuhan.

Lo scontro, che proseguirà nei prossimi mesi e anni e sarà ancora duro, avrà le seguenti conseguenze. La Cina baserà sempre più la sua economia sulla domanda interna, abbassando il già minino apporto, 17%, delle esportazioni sul Pil. Già ora ha destinato 384 miliardi di dollari a investimenti pubblici in tecnologia e si libererà della tecnologia americana definitivamente.

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La linea del fronte

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renziRiceviamo con richiesta di pubblicazione

di Centro Promotore per un Fronte Politico Costituzionale

da http://www.aginform.org

Come organizzare la lotta contro la destra e i liberisti nel periodo del coronavirus e della crisi economica

Sulla questione della lotta al virus e alle sue conseguenze economico-sociali si sta conducendo nel nostro paese una grande battaglia tra le forze in campo. Da una parte la destra politica e l'ampio ventaglio dei liberisti diversamente collocati e dall'altro coloro che tendono a garantire la salute dei cittadini e ad esigere provvedimenti economici a favore dei lavoratori e dei cittadini colpiti dalla crisi.

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Il silenzio degli “atlantisti” e degli “europeisti” copre la nostalgia del fascismo e le più sfacciate violazioni dei diritti umani nelle repubbliche baltiche

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lettonia nazistidi Mauro Gemma per Marx21.it

Mentre (giustamente) gran parte dell’apparato mediatico e politico italiano esprime la sua indignazione per le misure di stampo autoritario e liberticida varate dal governo ungherese di Orban, il silenzio più assordante continua a circondare quanto sta avvenendo nelle repubbliche baltiche (Lituania, Lettonia ed Estonia), in ragione della loro assoluta fedeltà alle direttive di carattere economico e sociale imposte dall’Unione Europea e dello zelo che manifestano nel rispettare le imposizioni degli USA e della NATO, nella loro azione di progressivo accerchiamento della Russia: ospitando basi militari straniere; aumentando le spese per la difesa e obbedendo rigorosamente alle richieste statunitensi di incremento dei contributi all’Alleanza Atlantica a detrimento delle condizioni di vita dei loro popoli; e ospitando imponenti e provocatorie esercitazioni militari, a cui partecipano anche le forze armate del nostro paese.

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La libertà di informazione non è mai stata più in pericolo

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Censorship 1da https://www.lantidiplomatico.it

Il 3 di maggio è la data in cui ricorre la Giornata mondiale della libertà di stampa, proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1993.

Come tutti i giorni, anche nel celebrare questa giornata, la stampa italiana si è dedicata ad autocensurarsi per non spiegare le fake news diffuse in passato e si è dimenticata delle migliaia di precari che “dopo 17 anni di professione” devono sopravvivere con 5 mila euro l’anno.

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Come la Cina ha spezzato la catena del contagio

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china flag wall ss 1920di Vijay Prashad - Du Xiaojun - Weiyan Zhu (Indipendent Media Institute) – Giacomo Marchetti

da https://contropiano.org

Pubblichiamo la traduzione della meticolosa descrizione scritta a “sei mani” su come la Cina sia riuscita a sconfiggere vittoriosamente la “prima ondata” dal contagio del coronavirus. Questo articolo è apparso sul prestigioso 
Indipendent Media Institute il 15 aprile ed è stato ripreso dalla testata digitale della storica rivista della sinistra radicale nord-americana Monthly Review On Line il 19 aprile.

Avevamo precedentemente pubblicato un racconto-intervista di ciò che è stata l’esperienza della quarantena nella città di Wuhan, nella provincia di Hubei, ed un altro resoconto del corrispondente del “The Washington Post” a Pechino.

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75 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza. Per un’Austria libera, indipendente e socialista

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austriariceviamo e volentieri pubblichiamo

Partito del Lavoro d’Austria
parteiderarbeit.at

Traduzione di Enzo Pellegrin per Resistenze.org.

Dichiarazione del Comitato Centrale del Partito del Lavoro d’Austria (Pda) sul 75mo Anniversario della Dichiarazione di Indipendenza dell’Austria dalla Germania.

da https://boraest.com

Il 27 aprile 1945, con la proclamazione dell’indipendenza dell’Austria, l’annessione da parte della Germania del marzo 1938 è stata annullata. Tale dichiarazione, firmata dai rappresentanti dei due partiti antifascisti SPÖ e KPÖ e dalla parte antinazista della ÖVP (1), ha ripristinato la Repubblica democratica d’Austria sulla base della Costituzione del 1920.

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Libertà subito per Julian Assange

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assangedi Stella Morris

da https://elpais.com

Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

La vita del mio compagno, Julian Assange, è in grave pericolo. È detenuto nella prigione di Belmarsh e il coronavirus si sta diffondendo tra le sue mura. Julian ed io abbiamo due figli. Da quando sono diventata madre, ho riflettuto sulla mia infanzia.

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Il nostro tempo

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usa senzatetto bandieradi Luis Carapinha

Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

da http://www.avante.pt

Traduzione di Marx21.it

La crociata anti-cinese scatenata dalla Casa Bianca e dal vertice del Partito Repubblicano ha assunto ritmi frenetici. L’attacco "totale" alla Cina è diventato il fulcro della strategia elettorale repubblicana, secondo quanto emerge da un memorandum interno divulgato dalla stampa, che mostra lo stato di nervosismo che ha investito la leadership del partito oggi al potere a Washington.

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"Mio padre era comunista". Il figlio di Aldo Cervi smentisce la bufala di Gramellini e Veltroni

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famiglia cervidi Francesco Fustaneo per L'AntiDiplomatico

da https://www.lantidiplomatico.it

Giorno 25 Aprile alla Rai nel corso del programma condotto da Massimo 
Gramellini “Aspettando le Parole” con tema il 25 aprile dinnanzi all'ospite in collegamento esterno, Walter Veltroni, il primo affermava che i fratelli Cervi non fossero comunisti, senza che Veltroni con trascorsi politici nella F.g.c.i e da dirigente nel Partito Comunista si sentisse in dovere di smentirlo.

Da anni nel nostro Paese, parallelamente ad un processo revisionista, si assiste ad un tentativo mediatico di sminuire l'approccio comunista alla Resistenza e alla causa antifascista in genere, ma anche il suo contributo alla nascita e alla maturazione di quello che è attualmente la Repubblica Italiana.

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Appello della Federazione Sindacale Mondiale (WFTU)

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1maggioda http://lnx.retedeicomunisti.net

Primo Maggio 2020: La situazione generale e i nostri compiti

Federazione Sindacale Mondiale (FSM-WFTU)wftucentral.org

Traduzione per Resistenze.orga cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

La Federazione Sindacale Mondiale, in occasione del Primo maggio 2020, Giornata internazionale dei Lavoratori, saluta i lavoratori e le lavoratrici di tutti i continenti, che con il loro lavoro continuano a far funzionare gli ingranaggi della vita, anche in condizioni difficili come quelle della pandemia del coronavirus, producendo tutti i beni necessari affinché la vita possa continuare e le necessità dei lavoratori e degli strati popolari possano esser soddisfatte.

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L'Ordine Nuovo

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antonio Gramsciriceviamo con richiesta di pubblicazione

di Sergio Crescenzi

da https://lonlordinenuovo

Ad uno sguardo distratto, sembra che gli scritti de “L’Ordine Nuovo” oggi non abbiano proprio nulla da dirci. La coscienza della dimensione ad un tempo tragica ed eroica della politica, in cui veniamo catapultati leggendo gli articoli del settimanale socialista torinese, stride inevitabilmente col cinico disincanto e la mesta comicità con cui siamo soliti approcciarla oggi. Ma Gramsci e i suoi avevano tutto il diritto di sognare: nel bene e nel male, fra il paradiso della lotta per l’emancipazione e la democrazia e l’inferno di quella macelleria borghese che furono la prima guerra mondiale e la reazione fascista, vivevano in un periodo in cui con la militanza si faceva la storia, in cui con la prassi si stabilivano i fini dell’umanità, in cui il socialismo (o meglio, il comunismo) non era solamente un rabbioso grido di libertà, ma un ordine (nuovo) che stava venendo costruito dal più grande statista di tutti i tempi. Non nascondo la mia simpatia e una qualche “malinconia” per quel periodo storico, ma in un certo senso riesco a capire chi preferisce la tranquilla eutanasia del presente a una faticosa lotta per un futuro.

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La fake news dei contagi in Germania diffusa anche da "il controllore" Martella

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martella fakeda https://www.lantidiplomatico.it

la Redazione

Sarebbe davvero interessante sapere come opera e con che strumenti il famigerato gruppo di debunker scelti dal sottosegretario 
Martella per "vigilare" sulle fake news sul Coronavirus.

E’ rimasto tutto oscuro fino adesso ma oggi abbiamo almeno una risposta su chi ha e avrà licenza di diffondere bufale con immunità totale. Non è che avessimo molti dubbbi, dato che sono sempre gli stessi che negli ultimi trent’anni hanno reso virali le bufale più incredibili soprattutto quando c'erano da coprire guerre, colpi di stati e distruzione di stati sovrani.

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Utopia, stato e libertà in “Stato e Rivoluzione

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lenin e rivoluzionericeviamo e pubblichiamo

di Bollettino Culturale

da http://bollettinoculturale

Durante l’agosto e il settembre del 1917 Lenin scrisse Stato e Rivoluzione. Come ha chiarito nella prefazione alla prima edizione, il suo scopo era quello di affrontare la questione dello Stato da un punto di vista politico e teorico. La discussione, il confronto con le idee di Karl Kautsky, i socialdemocratici russi e gli anarchici, ebbe luogo nel contesto della Grande Guerra e alla vigilia della Rivoluzione d'Ottobre. In effetti, l'opuscolo fu lasciato incompiuto perché la rivoluzione stessa "interruppe" Lenin, come egli stesso disse.

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