Destra e sinistra

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marx sculturariceviamo e pubblichiamo

di Eros Barone

Destra e sinistra esistono anche nel deserto.

Mao Tse-tung

1. Teoria marxiana e marxismo sono inscindibili

Quando si affronta l’esame e la discussione di un pensiero complesso come quello di Marx, è innanzitutto opportuno definire preliminarmente che cosa sia il marxismo (= pensiero di Marx + scuola marxista), sia per non confondere i molteplici livelli teorici in cui esso si articola sia per comprendere quale sia l’interconnessione che fa di esso un “lucido blocco d’acciaio” (Lenin). Per quanto mi riguarda, ritengo che, dal punto di vista metodologico, prasseologico e storico, essendo il marxismo “una guida per l’azione” e non solo un metodo di analisi o un criterio di interpretazione, la storia del marxismo (e quindi delle sue applicazioni alla realtà del XIX e del XX secolo) non sia un filtro sporco da depurare con dosi massicce di una marxologia accademicamente evasiva e politicamente innocua. La storia del marxismo è invece consustanziale, esattamente come la dialettica ‘pratica-teoria-pratica’, alla dottrina di Marx, da cui è inscindibile. 


Orbene, alla domanda: “che cos’è il marxismo?”, è allora corretto rispondere: 1) che è un criterio d’interpretazione scientifica dei processi storici (= materialismo storico = teoria-chiave del rapporto ‘base-sovrastrutture’); 2) che è una ‘critica dell’economia politica’, ossia un modello teorico del modo di produzione capitalistico (= Il capitale) che, attraverso tutta una serie di relazioni e concetti teorici (valore e plusvalore, forza-lavoro, lavoro astratto, lavoro produttivo e improduttivo, salario, prezzi di produzione, composizione organica del capitale, saggio medio di profitto ecc.), permette di descrivere, spiegare e prevedere la struttura e il movimento del sistema economico-sociale che poggia su tale modo di produzione; 3) che consiste nell’applicazione di questo modello a paesi e sistemi sociali concreti (ad es., Lo sviluppo del capitalismo in Russia e L’imperialismo, fase suprema del capitalismodi Lenin, la Agrarfragedi Kautsky, Il capitale finanziariodi Hilferding,le Tesi di Lione del P.C.d’I., il Saggio sulle classi della società cinesedi Mao Zedong ecc.); 4) che è una teoria della transizione dal capitalismo al comunismo (= socialismo scientifico), che comprende un insieme di teorie e sotto-teorie (dello Stato borghese, della democrazia borghese, del partito proletario, del sindacato, dell’egemonia, della conquista del potere politico di Stato, delle alleanze di classe, dello Stato socialista, della democrazia proletaria, della rivoluzione culturale ecc.); 4) che è una visione filosofica del mondo, del pensiero e della natura (= materialismo dialettico = teoria della contraddizione + teoria del rapporto fra teoria e pratica + teoria della conoscenza + teoria dell’ideologia + teoria del rapporto fra scienza, ideologia e filosofia + metodo dell’astrazione determinata ecc.).

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