Internazionale

Perché il Vietnam ha sottoscritto l’accordo con l’Ue. Quali opportunità si aprono per entrambi i contraenti?

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vietnam skylinedi Francesco Maringiò

L’Unione Europea e la Repubblica Socialista del Vietnam hanno sottoscritto un Accordo di libero scambio (ALS) ed un accordo di protezione degli investimenti nel corso del 2020, dopo un lungo negoziato che ha impiegato anni per concludersi.

Quando si parla di ALS si pensa immediatamente ai vantaggi commerciali. Ed in effetti questi sono molto importanti per entrambi i contraenti di questi accordi: il Vietnam infatti avrà maggiori possibilità di aumentare le sue esportazioni nel mercato dell'Ue che, con oltre 512 milioni di consumatori, un PIL che rappresenta il 22% del totale mondiale ed un reddito medio pro capite di 36.580 dollari rappresenta un mercato di sbocco fondamentale per la propria strategia commerciale. Dall’altro lato le imprese dell'Ue beneficeranno di un mercato vietnamita molto dinamico ed in rapida trasformazione che vanta più di 90 milioni di consumatori, soprattutto giovani.

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La CIA e il primato economico cinese

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America US China 1 e1416904428569di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli

Si è ormai affermato un nuovo “numero uno economico”, in campo mondiale.

Persino la statunitense Central Intelligence Agency, non sospettabile sicuramente di simpatie per la Cina contemporanea, ha ormai ammesso che il prodotto interno lordo cinese ha superato quello statunitense a partire dal 2015, usando (a modo suo, certo, ossia in modo parziale) il criterio della parità del potere d’acquisto: tale dato di fatto esplosivo emerge con chiarezza dalle interessanti pubblicazioni annuali della CIA, ossia il CIA World Factbook del 2015 e del 2016, con le loro informazioni che riguardano il confronto tra l’economia cinese e quella statunitense, non utilizzando il prodotto interno lordo nominale e puramente monetario ma invece uno strumento analitico più raffinato e soprattutto corrispondente alla realtà contemporanea.

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Perché l'Ucraina vuole la guerra?

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Ukraine Flag Tattereddi Andrew Korybko

da http://oneworld

Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

L'Ucraina vuole la guerra con la Russia a causa di una combinazione di fattori interni e internazionali, ma un tale scenario sarebbe disastroso per il paese dell'Europa orientale e servirebbe solo gli interessi di alcuni membri dell'élite politica e dei loro patroni stranieri.

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Perché lo Xinjiang è centrale nella guerra fredda degli Stati Uniti contro la Cina

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cina bandiera grungedi Vijay Prashad e Jie Xiong

da https://asiatimes.com

Traduzione di Lorenzo Battisti

Mentre la Cina conquista l'iniziativa dell'innovazione tecnologica, gli Stati Uniti hanno mobilitato un'arma diplomatica legata ai diritti per contrattaccare.

In questi giorni si sente molto parlare di una “sconosciuta” regione della Cina e di un popolo che sarebbe oppresso e rinchiuso in campi di concentramento. Come non sentire un sentimento di odio verso chi opprime e rinchiude? In questo articolo il marxista indiano Prashad e l’esperto di tecnologia Xiong inquadrano questa campagna anti cinese nel sistema mondiale di guerra degli Stati Uniti contro chi minaccia il proprio regno mondiale esclusivo.

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Ordine Usa contro la Russia: Italia sull’attenti

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dinucci nato russiadi Manlio Dinucci

da il manifesto 20 aprile 2021

Il ministro degli Esteri Di Maio e il ministro della Difesa Guerini sono stati convocati d’urgenza al quartier generale della Nato a Bruxelles, per una riunione straordinaria del Consiglio Nord Atlantico il 15 aprile: il giorno stesso in cui, a Washington, il presidente Biden firmava l’«Ordine esecutivo contro le dannose attività estere del governo russo».

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Xinjiang: quello che l'Occidente non vi dice sulla guerra al terrorismo della Cina

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xijinping conferenzadi Weijian Shan

da https://www.scmp.com

Traduzione di Marco Pondrelli per marx21.it

Nel 2002, gli Stati Uniti e l'ONU hanno entrambi dichiarato un gruppo militante uiguro un'organizzazione terroristica. Gli Stati Uniti allora consideravano la Cina un partner nella guerra al terrorismo

Quando l'amministrazione Trump ha cancellato l'East Turkestan Islamic Movement, ha permesso all'Occidente di inquadrare le misure antiterrorismo della Cina come persecuzione etnica

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Thomas Sankara, rivoluzionario e antimperialista

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sankaradi Alberto Ferretti

da https://www.ottobre

Il 30 ottobre 2014 decine di migliaia di manifestanti invadevano le strade delle città del Burkina Faso, assaltando il parlamento e i palazzi del potere per rovesciare il governo del presidente Blaise Compaoré. Ad accendere la miccia, il progetto di revisione costituzionale che avrebbe accordato a Compaoré la possibilità di ripresentarsi per un altro mandato presidenziale, dopo 27 anni di ininterrotto potere. Dopo giorni di forti scontri e proteste, Compaoré si vedeva obbligato alle dimissioni per poi darsi alla fuga;  veniva esfiltrato in extremis dal paese dalle forze speciali francesi, trovando rifugio in Costa d’Avorio, mentre le piazze festeggiavano la sua caduta inneggiando a Thomas Sankara[1].

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Un tributo a RAMSEY CLARK: un grande americano, un nobile uomo, un grande combattente per la pace, la giustizia e l’amicizia trai popoli ci ha lasciato.

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clarkdi Enrico Vigna

“ La misura della vostra qualità come persone pubbliche, come cittadini, sta nella differenza tra ciò che fate e ciò che dite”.
            Ramsey Clark

Il 9 aprile 202, un indomabile e incorruttibile combattente per la pace, la verità, la giustizia e l’amicizia tra i popoli se ne è andato, lasciando un vuoto che non sarà facile colmare per le battaglie dei popoli oppressi, degli umili e degli ultimi nel mondo e negli Stati Uniti.

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Ci sarà l'attacco in forze ucraino al Donbass?

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Donetsk to mar 004di Fabrizio Poggi

da https://www.lantidiplomatico.it

Il paragone che più ricorre in questi giorni, allorché gli osservatori esaminano le ipotesi di attacco in forze ucraino alle Repubbliche popolari del Donbass e della eventuale risposta russa, è quello del “08.08.'08”, quando 
Mikhail Saakašvili attaccò l'Ossetia meridionale, ma la sua avventura fu rintuzzata in cinque giorni dalla 58° armata russa. Tredici anni fa, l'ex presidente georgiano e poi profugo ucraino, aveva ricevuto le assicurazioni sull'appoggio yankee, che poi non arrivò; oggi, il presidente ucraino Vladimir Zelenskij, si dice forte del sostegno di Joe Biden, per “la riconquista” del Donbass.

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Ucraina, bomba Usa in Europa

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ucrainadi Manlio Dinucci

da il manifesto 13 aprile 2021

Caccia F-16 Usa, inviati dalla base di Aviano, sono impegnati in «complesse operazioni aeree» in Grecia, dove ieri è iniziata l’esercitazione Iniochos 21. Essi appartengono al 510th Fighter Squadron di stanza ad Aviano, il cui ruolo è indicato dall’emblema: il simbolo dell'atomo, con tre fulmini che colpiscono la terra, affiancato dall’aquila imperiale. Sono dunque aerei da attacco nucleare quelli impegnati dalla US Air Force in Grecia, che ha concesso nel 2020 agli Stati uniti l’uso di tutte le sue basi militari.

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