Sentiment analysis sulla polemica tra Biden e Putin

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biden putindi Francesco Galofaro e Marco Pondrelli

Presentiamo oggi una sentiment analysis sul recente scambio di epiteti che ha coinvolto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e la sua controparte russa Vladimir Putin. Come sappiamo, il primo ha definito il secondo 'un assassino'. Putin ha replicando augurando a Biden di stare in salute, commentando: 'chi lo dice sa di esserlo'. Per il modo in cui funziona una sentiment analysis rimandiamo il lettore alla nota. Nella nostra indagine abbiamo utilizzato un corpus di 200 tweet italiani selezionati con il criterio dell'influenza e della cronologia. Ecco i risultati:


Come vediamo in figura 1, i tweet con una polarità positiva prevalgono nettamente rispetto a quelli dalla polarità negativa. Questi ultimi si distinguono anche per un grado di soggettività più elevato, ed esprimono senz'altro rabbia o frustrazione per la situazione. Come interpretare i tweet positivi? Sono per Putin o per Biden? Ed è davvero possibile che gli utenti 'tifino' irresponsabilmente per l'uno o per l'altro contendente, considerati i tempi drammatici che attraversiamo?

Figura 1

biden putin

Sarcasmo

La maggior parte dei tweet positivi ad alta soggettività è costituito da pura satira politica. La frase 'Ti auguro di stare in buona salute' è paragonata al proverbiale 'Stai sereno' di Renzi, e accostato ai caffé al Novichok o al Polonio. In questi casi l'alto valore di soggettività suona come un 'campanello' rispetto all'ironia. Anche itweet più 'moderati' – ma la parola giusta sarebbe forse più 'composti' – fanno riferimento all'età di Biden: si insinua che abbia dimenticato di prendere le sue medicine e che la sua salute fisica e spirituale vacilli. Biden avrebbe 'pestato un merdone diplomatico'; si ricorda il suo recente bombardamento di una base in Siria; molti i tweet che rimpiangono Trump. Registriamo a onor del vero una piccola parte di tweet che difendono Biden, apprezzandone la franchezza; altri sono indignati perchè due leader che hanno nelle mani le sorti dell'umanità si esprimono come bambini. Tra i tweet negativi, oltre a coloro che rimpiangono la guerra fredda, alcuni utenti accusano i difensori di Putin di fascioleghismo; altri, dopo il virus letale e il conflitto nucleare, attendono l'invasione aliena. Complessivamente, Biden esce perdente dal confronto anche tra coloro che non amano particolarmente Putin, sia perchè l'attacco è parso fuori luogo, sia perché l'opinione pubblica tende sempre a identificarsi con risposte pronte e sicure. Tuttavia occorre anche notare che l'ironia è spesso l'unica consolazione di quanti restano disarmati da questo genere di conflittualità, in un'epoca che richiederebbe una maggiore serietà nel costruire la collaborazione internazionale e la pace.

Un commento

Non c'è da sperare che quello di Biden sia un episodio di senilità. In realtà, fin dal suo insediamento, Biden ha di molto aumentato l'assertività della posizione americana (come scrivemmo su marx21). Trump aveva mantenuto il confronto con Russia e Cina soprattutto su un piano diplomatico e commerciale; la politica di Biden si pone in netta continuità con le sanzioni economiche spesso deprecate dai liberali in campagna elettorale, ricorrendo per di più alla leva militare. Non si tratta soltanto del bombardamento in Siria; anche il 'quad', l'accordo con Australia, India e Giappone in funzione anticinese, ha un chiaro scopo militare. La prova è l'assenza di un alleato storico dell'occidente come la Corea del Sud, la cui posizione nell'area è per il disarmo di tutte le parti in causa. 

Nota: che cos'è e come funziona una sentiment analysis

Per i nostri lettori ricordiamo che cos'è una sentiment analysis. Si tratta di interpretare gli umori degli utenti di twitter – ammesso e non concesso che siano in qualche modo rappresentativi – rispetto a un tema molto discusso, a partire dai messaggi che più hanno influenzato il dibattito veneno maggiormente 'ri-twittati'. L'interpretatzione, fallibile, si basa su due valori (polarità e soggettività) che vengono assegnati da una intelligenza artificiale precedentemente addestrata. Polarità e soggettività dipendono dalla scelta di parole del mittente; il secondo valore è sensibile all'uso dei pronomi e di certi verbi (esempio: 'io penso che la terra sia rotonda' è più soggettivo di 'la terra è piatta') e teoricamente fornisce indicazioni sul grado di coinvolgimento del mittente nel messaggio. E' più difficile definire la polarità, che ha qualcosa a che vedere con un significato di 'positività' o negatività insito nelle parole stesse: così, 'pace' porta tendenzialmente un valore euforico, 'assassino' porta un valore disforico. Tutto questo rende problematica l'associazione di un 'sentimento collettivo' espressa dai tweet. In particolare, una frase come 'Dovrebbero dare a Biden il Nobel per la pace' avrà lo stesso valore (positivo) in diversi contesti, anche quando è utilizzato in maniera ironica. Per questo motivo correggiamo sempre la nostra sentiment analysis dando un'occhiata al tag cloud delle parole più utilizzate dagli utenti oppure – quando è necessario – citando il testo di alcuni tweet significativi. Il lettore è invitato a prendere questi dati come un gioco, anche se si tratta di un gioco molto interessante: le variazioni nel sentiment analysis in un periodo considerato, ad esempio in campagna elettorale, danno indicazioni interessanti sui mutamenti nell'opinione pubblica. In particolare, c'è un legame tra il sentiment dei messaggi dei leader politici e la loro efficacia nel convincere l'opinione pubblica.