Il Partito della Liberazione Nazionale, della Rivoluzione Popolare e della Costruzione del Socialismo

carvalhodi José Reinaldo Carvalho*
da portuguese.people.com.cn

Traduzione di Marx21.it

L’articolo è stato scritto in occasione del 95° anniversario della fondazione del Partito Comunista Cinese, avvenuta il 1 luglio 1921

Con quell’evento storico, nasceva l’avanguardia politica della classe operaia e di tutto il popolo cinese, che nel corso degli anni seguenti ha svolto un ruolo decisivo nella lotta di liberazione nazionale del popolo cinese e in seguito nella costruzione del socialismo nella grande nazione asiatica.

Il Partito Comunista del Brasile condivide in modo fraterno gli ideali del Partito Comunista della Cina. Il nostro ideale comune è la realizzazione del comunismo. Il nucleo della nostra ideologia comune è il marxismo-leninismo, arricchito in Cina dal pensiero di Mao Tsedong, dalla teoria di Deng Xiaoping e dagli importanti concetti della triplice rappresentatività e dello sviluppo scientifico del socialismo, come guida dell’azione.

I comunisti brasiliani considerano la Rivoluzione Cinese guidata dal Partito Comunista, che ha proclamato la Repubblica Popolare della Cina, uno dei più importanti eventi della storia dell’umanità, un segno decisivo della rinascita nazionale cinese, di redenzione della grande nazione asiatica dalle umiliazioni subite da quando del paese si erano impadronite le potenze imperialiste.

Il Partito Comunista del Brasile saluta le conquiste della nazione cinese sotto la direzione del Partito Comunista della Cina. E’ stata la fondazione del Partito Comunista della Cina, il 1° luglio 1921, a creare le condizioni soggettive per aprire prospettive storiche al popolo cinese e portare avanti lo sviluppo della Rivoluzione.

I comunisti brasiliani hanno sempre imparato molto dalla storia del Partito Comunista della Cina, che condensa ricchi insegnamenti anche per le attuali generazioni di lottatori per la causa del socialismo nel mondo. Una delle grandi virtù della direzione cinese è stata condurre la Rivoluzione avendo come riferimento fondamentale le peculiarità nazionali, la particolarità di ogni momento e fase. Una grande visione strategica e rare flessibilità e abilità tattiche hanno garantito una buona gestione politica di ogni battaglia concreta. La maestria della vecchia guardia cinese, con alla guida Mao Tsedong, e con dirigenti del calibro di Deng Xsiaoping, Zhou Enlai, Liu Shaoqi e altri, hanno fatto in modo che il Partito sapesse modificare le tattiche in corrispondenza dei flussi e riflussi del processo oggettivo, concertare le più ampie alleanze, il che ha permesso di superare ostacoli e andare avanti.

Tale capacità di direzione e conduzione politica è stata possibile solo per la combinazione di due virtù essenziali in un’avanguardia rivoluzionaria: la conoscenza vasta e profonda della realtà nazionale e il dominio del marxismo-leninismo. E’ stata questa combinazione che ha dato la vittoria alla dirigenza cinese. In ciò risiede uno dei “segreti” della conduzione politica: ferma nei principi, senza essere dogmatica; ampia e flessibile nei metodi e procedimenti tattici senza essere pragmatica né liberale.

La Rivoluzione ha rappresentato un salto di civiltà per il popolo cinese. Il trionfo del 1 Ottobre 1949 aveva come scenario una Cina che era una delle società più povere e arretrate del mondo di allora, semifeudale, semicoloniale, dipendente e sottomessa alle potenze imperialiste. La direzione del Partito Comunista della Cina ha reso il paese indipendente, ha aperto il cammino alla costruzione del socialismo, ha affrontato complessi problemi economici e sociali e ha ripreso il processo di unificazione del paese, della costruzione della Cina, una, indivisibile e con piena integrità territoriale. Dalla proclamazione della Repubblica Popolare, si sono svolte lotte politiche di rilievo contro le classi una volta dominanti e i tentativi di destabilizzazione del nuovo potere – la dittatura della democrazia popolare – da parte dell’imperialismo.

In un momento storico posteriore, con l’applicazione della politica di Riforma e Apertura, nel contesto della fase primaria del socialismo, la nazione è ancor più fiorita e ha conosciuto un periodo di impetuoso sviluppo, che prosegue ancora oggi.

Il paese vive, sotto la direzione del Partito Comunista della Cina, uno straordinario sviluppo delle forze produttive, un vertiginoso progresso economico, una rapida mobilità sociale e un’accelerata riduzione della povertà. La Cina è oggi una delle principali economie del mondo e in tutti i sensi può essere definita potenza emergente.

Il Partito Comunista della Cina dirige uno Stato nazionale indipendente che per il suo rilievo influisce in modo decisivo nel rapporto di forze nel mondo. La politica estera dello Stato cinese ha svolto un ruolo positivo nelle lotte anticoloniali e antimperialiste della seconda metà del XX secolo, ha dato impulso a movimenti di liberazione nazionale e ha solidarizzato con tutti i popoli amanti della pace, della libertà e dell’indipendenza. Oggi, la Cina continua a dare il suo contributo alla pace, alla cooperazione e allo sviluppo nel mondo. Come potenza emergente, è fattore inevitabile nell’attuale equilibrio internazionale di forze, alleata strategica delle forze che lottano per la pace, contro l’egemonismo, per lo sviluppo, l’indipendenza e la sovranità nazionali e per il socialismo.

La salvaguardia dell’indipendenza, della sovranità e dell’integrità territoriale del paese, la difesa della pace mondiale, l’impegno per la creazione di un ambiente internazionale propizio alla costruzione del socialismo con peculiarità cinesi e alla costruzione di una potente nazione sono al centro della nuova diplomazia cinese, per la quale i compagni cinesi possono contare sulla solidarietà dei comunisti brasiliani.

Se la Cina vive oggi la fase più luminosa della sua storia millenaria, se il paese compie passi significativi per vincere definitivamente la povertà, se raggiunge indicatori importanti di progresso sociale e migliori condizioni per la promozione della giustizia sociale, se sta facendo giganteschi passi nel suo sviluppo economico, consolidando la potenza nazionale, rafforzando la sua indipendenza e avanzando irreversibilmente nell’unificazione e integrità territoriale, tutto ciò è frutto dell’azione del popolo cinese sotto la direzione del Partito Comunista della Cina.

Questa Cina moderna, progressista, avanzata, sviluppata, che costruisce la prosperità del suo popolo, che incanta e sorprende tanta gente nel mondo e offre uno stimolo ai difensori della pace, dello sviluppo e del progresso sociale è il risultato della rivoluzione popolare e della via socialista sotto la direzione del Partito Comunista della Cina.

Oggi sotto la direzione del compagno Xi Jinping, il Partito Comunista della Cina celebra il suo 95° anniversario con nuove e maggiori vittorie e assicurando le condizioni per far progredire la grande nazione cinese e il suo popolo sulla strada del socialismo.

*José Reinaldo Carvalho è giornalista, segretario di Politica e Relazioni Internazionali del Partito Comunista del Brasile, membro del Comitato Centrale, della Commissione Politica Nazionale e della Segreteria Nazionale