I comunisti italiani e cinesi rafforzano le loro relazioni

di Francesco Valerio della Croce

pcc pdci incontroMartedì 24 settembre, a Roma, si è svolta una giornata di scambio culturale e di vedute politiche tra comunisti italiani e cinesi. In particolare, la presenza del Prof. Deng Chundong, dell’Accademia del Marxismo, sezione dell’Accademia cinese per gli studi sociali, è stata l’occasione per un approfondimento delle relazioni tra PdCI e PCC.

Grazie infatti al lavoro di relazioni tessute dal Dipartimento Esteri del Partito e dall’Associazione Marx21, l’esponente cinese ha visitato in mattinata l’Istituto Gramsci, incontrandone il presidente, Prof. Vacca, e nel primo pomeriggio ha continuato la sua visita ai locali dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD), dove lo stesso ha incontrato il presidente Ugo Adilardi e Paola Scarnati, Monica Mauer e Milena Fiore ed ha visionato alcuni filmati d’archivio sulla lotta di classe italiana nel corso del Novecento. E sempre nei locali gentilmente messi a disposizione dall’AAMOD si è tenuto un lungo incontro con una delegazione del PdCI, della FGCI e di Marx21, attraverso cui è stato possibile uno scambio di opinioni sul socialismo con caratteristiche cinesi e sugli obiettivi che i comunisti in Italia intendono perseguire nell’immediato futuro.

Alla riunione hanno preso parte i compagni Francesco Maringiò e Maurizio Musolino della Direzione del PdCI, Vladimiro Giacchè ed Alexander Hobel rispettivamente Vice Presidente e Coordinatore del Comitato Scientifico di Marx21 ed anche Francesco Valerio della Croce e Antonio Capitanio della Fgci di Roma.

Nel corso del dibattito è emerso forte l’impegno ad uno studio più analitico ed approfondito del modello cinese per mezzo anche di una cooperazione con l’Accademia cinese e delle sue pubblicazioni.

Il bilancio della giornata si dimostra più che positivo e sostanzia un rafforzamento delle relazioni tra il Partito dei Comunisti Italiani ed il Partito Comunista Cinese nel solco di quanto sancito dal Congresso nazionale del PdCI in materia di internazionalismo e cooperazione internazionale tra i partiti comunisti del mondo, con una particolare attenzione rivolta alla Cina, perno del fronte antimperialista internazionale e sperimentatrice di un modello originale di transizione al socialismo.