Giappone. Continua l’avanzata dei comunisti

da www.tribunodelpopolo.it

I comunisti giapponesi raddoppiano i seggi alle elezioni per l’assemblea metropolitana di Tokyo diventando il primo partito di opposizione del premier Shinzo Abe. 

Pensate che il comunismo sia passato? Pensate che non esista più nessuno disposto ad analizzare il mondo utilizzando le chiavi interpretative marxiste? Può sembrarvi strano ma vi sbagliate, e di grosso. Non solo i comunisti sono ancora de facto al potere in Cina, ma partiti comunisti di massa sono all’avanzata anche in Russia e Giappone, dove sono diventati addirittura il primo partito d’opposizione. Nelle scorse ore proprio nel Sol Levante si sono tenute le elezioni per l’assemblea metropolitana di Tokyo, elezioni che hanno visto vincere il Partito Liberaldemocratico del premier Abe, ma che ha visto i comunisti giapponesi più che raddoppiare i loro seggi, al punto che persino i giornalisti anglosassoni, allarmati, si sono accorti del fenomeno (il che è tutto dire!). L’Ldp ha portato i suoi seggi da 39 a 59, il numero più alto dalle elezioni nel lontano 1963, mentre il New Komeito, suo alleato, ha confermato i suoi 23: totale 82 seggi su 127. 

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