Contributo del Partito Comunista del Vietnam al 13° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai

da Solidnet.org | Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

 

vietnam pc

13° IMCWP – Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai – Atene 9-11/12/2011
Contributo del Partito Comunista del Vietnam (PCV) http://www.cpv.org.vn, [email protected]

 

Il socialismo è il futuro!

La situazione internazionale e l’esperienza dei comunisti 20 anni dopo la controrivoluzione in USSR. I compiti per lo sviluppo della lotta di classe in condizioni di crisi capitalista, guerre imperialiste, delle attuali lotte e rivolte popolari, per i diritti del popolo e della classe operaia, il rafforzamento dell’internazionalismo proletario e il fronte anti-imperialista, per il rovesciamento del capitalismo e la costruzione del socialismo.

Intervento del sig. Nguyen Manh Hung, capo delegazione del Partito Comunista del Vietnam

Atene, Grecia, 9-11 dicembre 2011

1. Karl Marx nel Manifesto del Partito Comunista ha sottolineato: “Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente”. Conformemente, le valutazioni circa l’effettiva situazione, posizione, ruolo e prospettiva futura del movimento comunista e operaio internazionale nella fase attuale, i primi decenni del 21° secolo, ci richiedono di effettuare valutazioni su un movimento reale, che coinvolge partiti comunisti e partiti operai attivi in Paesi di tutto il mondo, legati a comuni basi ideologiche di Marxismo-Leninismo, socialismo scientifico, i quali condividono scopi politici comuni e coordinano fra loro operazioni per la vittoria del socialismo e del comunismo.

In tale movimento reale, la causa della costruzione del socialismo e la difesa della Patria socialista del popolo nei Paesi socialisti, compreso il nostro Vietnam, è una manifestazione di socialismo scientifico, una realizzazione comune della causa rivoluzionaria per l’avanzata della società umana verso una nuova forma di organizzazione socio-economica. La realtà della storia mondiale a partire dalla Grande Rivoluzione d’Ottobre del 1917 dimostra il fatto che ogni successo o passo falso, fallimento, ogni avanzata o regresso del socialismo incide profondamente sul movimento comunista e operaio internazionale. Un tipico esempio è il crollo del sistema socialista nell’Unione Sovietica e nei Paesi dell’Europa orientale 20 anni fa.

2. Considerando gli sviluppi del movimento internazionale comunista e operaio nel corso degli ultimi 20 anni, è un’innegabile realtà che, malgrado si debbano affrontare ancora vari ostacoli interni e sfide e molti complotti e atti di “evoluzione pacifica”, intervento, sabotaggio, sovversione ad opera di forze imperialiste e ostili, il sistema socialista in Vietnam e alcuni Paesi rimasti socialisti, sopravvissuti al crollo dell’Unione Sovietica, non siano soltanto stabili, bensì vivano un nuovo sviluppo ampiamente riconosciuto nel mondo, comprovato da loro grandi realizzazioni di importanza storica. Posizione e forza del socialismo sono ora differenti da quelli degli anni ’90 fra il crollo dell’Unione Sovietica e la tendenza all’ulteriore crescita.

Prendiamo come esempio il Vietnam: negli anni ’90 il Vietnam era un importatore di alimenti e doveva importarne più o meno 1,5 tonnellate all’anno. Ora il Paese è uno dei tre maggiori esportatori mondiali di alimenti (il suo volume d’esportazione di riso nel 2011 ammonta a 7 milioni di tonnellate). Secondo statistiche rese note a settembre del 2011 dal Fondo Monetario Internazionale, il PIL 2011 del Vietnam raggiunge una stima di 122,567 miliardi di dollari USA, con un incremento tale da essere 16 volte superiore a quello del 1991 (7,642 miliardi di dollari USA) all’epoca del crollo dell’Unione Sovietica. Nel contesto della crisi finanziaria globale e della recessione economica, il Paese ha ottenuto in modo continuativo percentuali relativamente alte di crescita economica pari al 6,2% nel 2008, 5,32% nel 2009, 6,8% nel 2010 e 5,8% nel 2011.

3. La realtà degli ultimi 20 anni dimostra anche come grazie alle lezioni ricavate dai successi e fallimenti del sistema socialista nell’Unione Sovietica e nei Paese dell’Europa orientale, e con le esperienze di costruzione del socialismo nei propri Paesi, i Paesi socialisti stiano attivamente ricercando e creando, sia teoricamente che praticamente, i loro modelli e percorsi per costruire il socialismo compatibilmente con le condizioni e la situazione delle loro rispettive realtà nazionali e con trasformazioni mondiali in atto. Per quanto riguarda il Vietnam come altri Paesi socialisti, uno sviluppo dirompente nel pensiero teorico e nelle pratiche di costruzione del socialismo e difesa della Patria socialista è lo sviluppo dell’economia di mercato e l’integrazione attiva nell’economia internazionale per uno sviluppo socio-economico e la formazione di una base tecnico-materiale di società socialista.

Da un lato, secondo le interpretazioni marxiste-leniniste ed anche altre teorie economiche, “merce”, “denaro” e “mercato” sono categorie storiche associate ad una certa fase di sviluppo delle forze produttive della società umana. Queste categorie non esistono con livelli di gran lunga inferiori dello sviluppo delle forze produttive (quali la società primitiva e la prima fase della società di schiavi) e sono destinate a scomparire con livelli molto più elevati dello sviluppo delle forze produttive della società umana (come nella società comunista, secondo le predizioni scientifiche di Karl Marx e Friedrich Engels, ecc.). Pertanto, lo sviluppo dell’economia di mercato e dell’integrazione internazionale per uno sviluppo socio-economico e la formazione di una base tecnico-materiale di socialismo è un’esigenza obiettiva, determinata dall’attuale livello di sviluppo delle forze produttive della società umana, e contemporaneamente un giusto orientamento per favorire un processo di autorinnovamento e sviluppo del socialismo. Non si dovrebbe ritenere che l’economia di mercato sia esclusiva del capitalismo e assolutamente incompatibile con il socialismo.

D’altro canto, la realtà in Vietnam e negli altri Paesi socialisti negli ultimi decenni, sopra citato con cifre, ha testato e dimostrato la solidità dello sviluppo dell’economia di mercato e dell’integrazione economica internazionale attiva per uno sviluppo socio-economico e la formazione di una base tecnico-materiale della società socialista.

4. Ciò su cui vogliamo porre l’accento è che l’economia di mercato del Vietnam, orientata in senso socialista, è totalmente diversa dall’economia di mercato nei Paesi capitalisti occidentali. La nostra è un’economia di mercato organizzata sotto la guida del Partito Comunista e la gestione dello Stato Socialista, essa costringe e riduce al minimo la spontaneità del mercato, tendendo al continuo miglioramento degli standard di vita a massimo vantaggio della maggioranza del popolo e nel rispetto di uno sviluppo sostenibile del Paese. Nell’attuale contesto di crisi economica e recessione, mentre il mondo intero riprende discussioni su temi relativi alla necessità di intensificare il ruolo dello stato nella gestione economica e all’esigenza di profonda consapevolezza e di trattare in modo efficace le relazioni fra crescita economica e giustizia sociale e progresso, nonché all’esigenza di armonizzare politiche economiche e politiche sociali, ecc., tali temi sono stati tutti oggetto di costante preoccupazione in Vietnam e in altri Paesi socialisti, come testimoniano varie realizzazioni. Nell’economia di mercato orientata in senso socialista sviluppata dal Vietnam, il settore economico dello stato gioca il ruolo dominante e, unitamente al settore economico collettivo, diventa sempre più la base solida dell’economia nazionale; lo Stato svolge un ruolo gestionale sull’economia, dirige, regola e lancia con forza lo sviluppo socio-economico tramite leggi, strategie, piani globali e progetti, politiche e altre forze materiali. Una posizione costante del Partito e dello Stato del Vietnam ha lo scopo di implementare efficacemente la giustizia e il progresso sociale, garantendo sicurezza sociale in ogni singolo passo e politica di sviluppo.

L’11° Congresso Nazionale del Partito Comunista del Vietnam tenutosi a gennaio 2011 ha affermato: “La società socialista costruita dal popolo del Vietnam è una società in cui il popolo è prosperoso, il Paese è forte, democratico, equo e progredito; una società di proprietà del popolo; con un’economia altamente sviluppata, basata su forze produttive moderne, rapporti di produzione avanzati e compatibili; una cultura avanzata, profondamente impregnata nell’identità nazionale; una società in cui il popolo gode una vita di abbondanza, libertà e felicità, e condizioni per uno sviluppo comprensivo; i diversi gruppi etnici nella comunità vietnamita sono uguali ed uniti, si rispettano e si aiutano reciprocamente nell’ottica di uno sviluppo condiviso; una società con uno stato socialista governato dal basso, del popolo, dal popolo, e per il popolo sotto la guida del Partito Comunista; con rapporti cordiali e collaborativi con i popoli di altri Paesi nel mondo.”

L’11° Congresso Nazionale del Partito ha adottato il “Programma Politico per la Costruzione Nazionale durante il Periodo di Transizione al Socialismo (integrato e sviluppato nel 2011)”, la “Strategia per lo Sviluppo Socio-Economico decennale periodo 2011-2020” e il “Piano di Sviluppo Socio-Economico quinquennale periodo 2011-2015”. Il nostro scopo immediato è lo sviluppo del Vietnam fino a diventare entro il 2020 un Paese industriale essenzialmente orientato alla modernità e, per la metà del 21° secolo, un Paese industriale moderno, in costante avanzata verso il socialismo.

Il Partito Comunista del Vietnam assume come propria base ideologica il Marxismo-Leninismo ed il Pensiero di Ho Chi Minh; è coerente con i suoi scopi di indipendenza nazionale e socialismo. La causa del nostro popolo circa la costruzione del socialismo e la ferma difesa della Patria socialista del Vietnam affronta tuttora vari ostacoli e sfide ma si concluderà definitivamente in modo vittorioso. La causa rivoluzionaria dell’intero Partito e popolo del Vietnam nella precedente lotta di liberazione nazionale e l’odierna costruzione del socialismo e difesa della Patria socialista hanno sempre ricevuto grande e prezioso supporto ed assistenza ad opera dei partiti comunisti ed operai, delle forze progressiste e dei popoli del mondo intero. Colgo l’occasione per esprimere ancora una volta i nostri ringraziamenti ai rappresentanti dei partiti partecipanti all’Incontro.

5. Noi comprendiamo che, malgrado l’evoluzione storica nello sviluppo della società umana si snodi tuttora attraverso un percorso tortuoso, nei primi decenni del 21° secolo l’avanzata della società umana dalla forma socialista dell’organizzazione socio-economica alla forma comunista, la cui prima fase è il socialismo, avverrà ad una velocità più forte che nell’ultimo periodo risalente alla crisi in Unione Sovietica e nei Paesi dell’Europa dell’Est e al crollo degli stessi. I prossimi sviluppi della situazione dipenderanno molto dalla crescita dei Paesi socialisti, dall’entità in cui il socialismo esplicherà la sua natura di umanità ed emancipazione, nonché dalla capacità con cui il socialismo utilizzerà realizzazioni di civiltà umana per la libertà e l’uguaglianza del popolo, nel rispetto di democrazia, giustizia sociale e progresso.

Grazie per la vostra attenzione