21° Seminario Comunista Internazionale. Contributo del Partito Comunista del Vietnam

da www.icsbrussels.org/ICS/2012/Contributions_to_the_Seminar/ICS2012_Vienam_CPV_EN.pdf
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

vietnam pc21° Seminario Comunista Internazionale
Bruxelles, 18-20 maggio 2012
www.icsbrussels.org – [email protected]

Il rapporto tra i compiti immediati dei comunisti e la loro lotta per il socialismo

Nel contesto di crisi finanziaria e recessione economica globale, di crisi del debito pubblico estesa a tutto il mondo, il tema del nostro seminario “Il rapporto tra i compiti immediati dei comunisti e la loro lotta per il socialismo” assume oggi più che mai, una grande importanza. In questa crisi, insieme alla natura ciclica della crisi economica capitalistica, assistiamo alla grave concomitanza di una crisi energetica, delle risorse, alimentari, ambientali e del debito pubblico. Queste crisi, non solo hanno colpito l’economia, ma hanno pure scosso il modello capitalista. Si tratta di una caratteristica rara che richiede uno studio approfondito e azioni pertinenti.

Essendo un’economia di livello modesto, l’economia del Vietnam è sottoposta alle forti pressioni dell’attuale crisi globale. A causa dell’elevata apertura al mercato (con importazioni ed esportazioni che rappresentano oltre il 150% del PIL) e con l’IDE (Investimenti Diretti all’Estero) che costituisce poco più del 27% dell’investimento complessivo, ma con le imprese IDE che occupano il 55-77% del volume degli scambi, allo scoppio della crisi gli investimenti e il mercato legato all’esportazione sono stati congelati e l’economia vietnamita è entrata in recessione, con una riduzione del tasso di crescita da oltre il 7% nel 2008, al 6, 8% nel 2010, fino al 5, 9% nel 2011.

In risposta a tale situazione, il Partito Comunista del Vietnam ha così delineato gli obiettivi per l’anno 2012: rallentamento dell’inflazione, stabilizzazione macroeconomica, mantenimento di una ragionevole crescita economica al passo con il rinnovamento del modello di crescita e di una ristrutturazione dell’economia, miglioramento della qualità, dell’efficacia e della competitività, garantire il benessere sociale, la sicurezza sociale ed i livelli di vita.

Dobbiamo continuare a portare avanti la simultanea attuazione di soluzioni puntando l’attenzione sui seguenti obiettivi:

In primo luogo, proseguire nel rigore della politica monetaria garantendo flessibilità, attivismo ed efficacia nella gestione della nostra economia. Eseguire una politica fiscale rigorosa ed efficace puntando sul monitoraggio, la supervisione e la gestione delle fonti di reddito e di impiego del bilancio.

In secondo luogo, dare la priorità alla ristrutturazione dei tre settori più importanti: investimenti, concentrandoci su quelli pubblici; imprese statali, concentrandoci sui cartelli e conglomerati di imprese; sistema finanziario, concentrandoci sul sistema delle banche commerciali e degli altri istituti finanziari.

In terzo luogo, intensificare il monitoraggio, la supervisione delle attività finanziarie dei cartelli e dei conglomerati di imprese che ricevono investimenti stranieri, al fine di garantire l’uso efficace degli investimenti.

In quarto luogo, concentrarsi sulla soluzione delle difficoltà delle imprese. Insieme al sostegno del governo e attraverso le sue politiche, è importante rendere il tasso d’interesse equilibrato, trasparente e adatto alle esigenze di ogni industria e commercio, cosicché le imprese possano accedere alle risorse di capitale.

In quinto luogo, intensificare misure volte a stabilizzare i prezzi e il mercato, garantire l’ordine e la sicurezza sociale, concentrandoci sulla risoluzione di difficoltà e ostacoli nella produzione e nel governo delle imprese in relazione alle procedure amministrative, al consumo e alla capacità delle piccole e medie imprese di attrarre capitali.

Come partito di governo, il Partito Comunista del Vietnam, nei suoi documenti approvati dal XI Congresso nel 2011, ha definito nel seguente modo i compiti immediati della rivoluzione in questo periodo: lo sviluppo economico è il compito principale, la costruzione del partito è il compito chiave e lo sviluppo culturale è il fondamento spirituale della società. L’obiettivo generale da raggiungere è di rendere il Vietnam entro il 2020 un paese sostanzialmente moderno e dalla metà del 21° secolo un paese dall’industria moderna, con un popolo prospero e uno stato forte, democratico ed equo, in costante avanzamento verso il socialismo. All’interno del nostro partito, stiamo lavorando per la sua costruzione e miglioramento in base alle esigenze della realtà odierna e dei desideri del popolo.

Il nostro Comitato Centrale ha discusso e lanciato quattro gruppi di soluzioni: uno legato a critica e autocritica, amplificandone la natura di avanguardia e di esempio da parte dei dirigenti; un gruppo di soluzioni in tema di organizzazione, risorse umane e disciplina di partito; un gruppo di soluzioni relative alle procedure, alle questioni politiche, un gruppo relativo alla formazione politica e ideologica.

Il Partito Comunista del Viet Nam è un elemento inscindibile del mondo comunista e del movimento operaio e ha sempre lottato per la costruzione di un Vietnam socialista, contribuendo alla causa della pace mondiale e del progresso. Crediamo che, per i partiti comunisti, la cosa più importante ora sia la costruzione della solidarietà. La vita ci ha dimostrato che solo la solidarietà può aiutarci a raccogliere le forze collettive della classe operaia. Senza la solidarietà, il nostro movimento comunista è diviso, le sue forze frammentate, perdendo così la possibilità di attrarre il sostegno delle classi lavoratrici. Le circostanze politiche per le attività dei partiti comunisti saranno sempre più dure e imporranno ai partiti comunisti di aumentare la loro solidarietà, richiedendo alle forze comuniste all’interno di ciascun paese di stare insieme in modo più forte per superare le difficoltà e costruire un solido fronte comune di lotta rivoluzionaria.

Nel contesto di un mondo che cambia, i partiti comunisti devono anche rinnovarsi, aggiornare il loro pensiero e mostrare più flessibilità nelle tattiche nella ricerca dei modi per fare la rivoluzione in conformità alle condizioni di ciascun paese. Marx diceva che la sua teoria è aperta. Lenin ribadiva che è inevitabile per i popoli approdare al socialismo, ma che tutti i popoli non ci arriveranno nello stesso modo. In effetti, abbiamo assistito all’esistenza e sviluppo di modelli e vie al socialismo applicate nei vari paesi.

La recente crisi finanziaria e la recessione economica è una grande opportunità da cogliere per i partiti comunisti al fine di spingere avanti la nostra lotta. Questa situazione ci obbliga ad analizzare in profondità e discutere insieme per cercare le necessarie misure da adottare. Il Partito Comunista del Vietnam è disposto ad ascoltare le vostre opinioni su questo tema.