Proposte concrete

di Claudio Grassiwww.claudiograssi.org
da http://www.esserecomunisti.it/?p=58560

Pubblichiamo come contributo alla discussione sull’unita dei comunisti e della sinistra in Italia

Siccome si continua a dire e a scrivere che faccio solo critiche senza avanzare proposte concrete, le riformulo. Mi sembrava di essere stato esplicito nell’ intervento che feci al comitato politico nazionale, quando rassegnai le dimissioni dalla segreteria nazionale, dopo la sconfitta elettorale di febbraio. Evidentemente non è stato così. In ogni caso, in sintesi, ecco le mie proposte:

1) Dimissioni immediate del segretario e di tutto il gruppo dirigente. Anche in una polisportiva di provincia quando per tre volte si arriva ultimi al campionato si cambia allenatore e gruppo dirigente. Dall’esterno ci guardano e l’immagine che stiamo dando è quella della totale incapacità di rinnovamento, anche di fronte alle sconfitte più pesanti.


2) Oltre ad un nuovo gruppo dirigente occorre dotarci di una linea politica che assieme al rilancio di Rifondazione Comunista, operi per costruire fin da subito una sinistra di alternativa unitaria e plurale, così come è stato fatto in Spagna, Francia, Grecia, Germania…

Si dice che Sel non è disponibile etc… È vero! Ma questo non può significare che allora non si fa nulla. La si sfidi su questo terreno con una reale propensione unitaria e intanto si cominci a lavorare con chi ci sta! L’unica cosa che non si può fare è quella di stare fermi!

3) Dentro un processo unitario della sinistra, si unifichi quel che è rimasto dei due partiti comunisti. Uniti siamo insufficienti, divisi siamo ridicoli.

4)Individuare capri espiatori all’esterno e all’interno del partito non serve a nulla. Smettiamola di dare la colpa agli altri. Se le cose non vanno bene ci si deve interrogare seriamente sui propri limiti che – visti i risultati – ci sono e non possono essere rimossi.

Queste sono le proposte. Se non si condividono lo si dica, ma non si dica che non ci sono.