Palmiro Togliatti

da pdcimarche.wordpress.com

Sabato 21 giugno, presso l’ex sala del Consiglio Comunale di Ancona: grande successo del Convegno organizzato dal PdCI Marche in relazione al 50° della morte del grande segretario del PCI Palmiro Togliatti. Mentre un folto pubblico andava ancora prendendo posto nella bella sala dell’ex Consiglio Comunale, Fosco Giannini, segretario regionale del PdCI Marche, ha salutato, prima di introdurre il Convegno, alcuni dei prestigiosi partecipanti, tra i quali i dirigenti regionali del PRC Marche, Giuliano Brandoni e Marco Amagliani. Ma un saluto particolare Giannini l’ha rivolto a Vera Maggini, “sorella dell’eroe partigiano Alessandro, torturato e fucilata dai nazifasciti nel 1944 ad Ostra”. Giannini ha voluto anche ricordare la grande battaglia che il PdCI Marche, assieme alle altre forze comuniste, di sinistra e democratiche, ha organizzato – “in queste ultime settimane  e proprio assieme a Vera Maggini” – contro la costruzione di un monumento ai fascisti ad Ostra. ” Una battaglia vinta!”, ha esclamato Giannini, dentro un grande applauso dell’ intera sala rivolto sia alla vittoria che alla compagna Vera Maggini. Giannini ha poi passato la parola alla storico Ruggero Giacomini, che ha svolto la sua relazione sul tema ” Gramsci e Togliatti”, riprendendo il motivo centrale dell’ultimo suo libro : ” Il giudice e il prigioniero”, storia del tentativo feroce e “scientifico” del giudice istruttore fascista Enrico Macis volto a convincere Gramsci ( “il prigioniero”) che Togliatti ed il PCI volevano che lo stesso Gramsci restasse in galera. Successivamente, lo storico del movimento operaio italiano Alexander Hobel ha messo a fuoco l’essenza politica e teorica della togliattiana  “via italiana al socialismo”.

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