Assemblea Nazionale Comincia Adesso: il dispositivo finale

da www.cominciadesso.it

Riceviamo e pubblichiamo come contributo alla discussione sulle prospettive dei comunisti in Italia

Dispositivo Assemblea Nazionale Comincia Adesso: Roma 28 settembre 2013

La crisi economica è il quadro di riferimento dentro cui si stanno ridefinendo i rapporti di forza tra potenze, le gerarchie sociali all’interno dei singoli paesi e con essi il quadro politico. In Europa il regime dell’austerity imposto da BCE e Commissione Europea vede alla base gli interessi del capitale transazionale egemonizzato nel continente dalla Germania. Sul piano politico il PSE e il PPE rappresentano le gambe politiche di tali assetti. In tutta Europa la sinistra anticapitalista, anti-liberista e comunista ha assunto una collocazione autonoma e di opposizione alle politiche europee e alle forze politiche che le gestiscono. Il caso delle elezioni tedesche è esemplificativo: in parlamento l’SPD non ha esitato un istante a rendersi disponibile ad una nuova grande coalizione senza pensare neanche per un attimo all’idea dell’alternativa, pure possibile dati i numeri in parlamento.


Tale situazione evidenzia altresì che il caso italiano non è un’ eccezione. La grande coalizione è una delle forme con cui l’asse PSE PPE governa in questa fase il continente. L’attacco al cuore della Costituzione, già avvenuto con il pareggio di bilancio, a cui si sta aggiungendo quello definitivo con la modifica dell’art.138, si colloca pienamente all’interno di tale quadro.

I comunisti e la sinistra in Italia non possono continuare ad essere l’anomalia negativa rispetto a quanto sta avvenendo in Europa. E’ dunque necessario costruire percorsi di unità e di novità che creino punti di riferimento credibili per i lavoratori e per tutti coloro che soffrono la crisi senza avere una loro voce politica. Certo pesa nel nostro paese la mancanza di una risposta sindacale adeguata. Vanno, quindi, valorizzati gli sforzi di mobilitazione in campo ad Ottobre e si deve lavorare perché percorsi di unità e di lotta proseguano anche dopo.

In questo senso l’Assemblea Comincia Adesso sostiene le manifestazioni del 12 ottobre in difesa della Costituzione, lo sciopero generale indetto dall’USB il 18 ottobre e la manifestazione del 19 ottobre per il diritto all’abitare e contro la devastazione del territorio.

La base per la costruzione di un Fronte della Sinistra in Italia è l’opposizione politica e sociale al Governo delle larghe intese e all’Europa della BCE. Allo stesso tempo è necessario portare avanti con determinazione il processo di unificazione dei comunisti a partire dall’auto-superamento contestuale di PdCI e PRC. La disponibilità del PdCI e l’avvio della discussione congressuale nel PRC, dove il tema è all’ordine del giorno, sono segnali positivi. Ma questi segnali al più presto devono trasformarsi in passi avanti concreti, la manifestazione del 12 Maggio ha dimostrato che ciò è più che possibile.

L’Assemblea Comincia Adesso:

– lavora in maniera permanente come stimolo a procedere nella direzione indicata nel manifesto politico “Comunisti e Fronte della Sinistra”, continuando a convocare assemblee in tutti i territori

– invita, laddove è possibile, a costituire organismi unitari di PRC e PdCI aperti ad esterni e finalizzati a rafforzare il lavoro unitario ed allo stesso tempo a contribuire alla costruzione di una Fronte della Sinistra il più largo possibile, ma fondato sugli obiettivi intorno ai quali costruire l’opposizione nel Paese: Governo e BCE

– invita, in primo luogo, PdCI e PRC a concretizzare tale lavoro unitario attraverso campagne nazionali comuni che stiano nello spirito di quanto detto: 1) Per la non applicazione del Fiscal Compact; 2) Per la cancellazione della legge Fornero; 3) Per costruire in ogni Comune un Referendum come quello vinto a Bologna in difesa della scuola pubblica; 4) Per la difesa dell’ambiente

– al fine di contribuire al rafforzamento della discussione nazionale propone ai due Partiti e a tutti coloro che lo vorranno di costruire un grande appuntamento il prossimo 21 gennaio, per fare del 2014 l’anno in cui si avvia la costruzione di un nuovo soggetto comunista unitario capace di mettere a disposizione tutte le sue forze per costruire anche in Italia un Fronte politico e sociale di sinistra, in grado di essere all’altezza di quanto avviene in tutti i Paesi Europei.