Per la pace in Ucraina, no al neo-colonialismo!

da www.partitocomunista.ch

Ukraine-activistsI governi di UE e USA vogliono risolvere la loro crisi politica ed economica con una nuova corsa agli armamenti e con una nuova guerra su scala globale. Essi si sono resi complici di un golpe contro il governo ucraino, considerato da loro stessi come democraticamente eletto, almeno fino a pochi mesi fa, colpevole di non essersi assoggettato ai voleri dell’UE e della NATO ma avendo preferito una svolta euro-asiatica, guardando alla potenza emergente russa.

Il regime golpista, egemonizzato da partiti di chiara impostazione neo-nazista e liberista, ha attuato fin da subito la persecuzione contro i deputati dissidenti con tanto di tentativo di linciaggio del segretario comunista Petro Simonenko mentre era alla tribuna parlamentare e una mozione sta ora vagliando l’ipotesi di vietare il Partito Comunista Ucraino (13% alle scorse elezioni). Nel contempo contro la minoranza russa è stato imposto una sorta di “apartheid”, provocando così la reazione della Russia che intende tutelare i cittadini oppressi dai fascisti al potere a Kiev.


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