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bielorussia elezioniDichiarazione del Partito Comunista di Bielorussia | da skpkpss.ru

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Cari compatrioti,

L’evento politico più significativo del 2015 – le elezioni del Presidente del nostro paese – si è svolto ed è motivo di orgoglio per la storia più recente della Bielorussia. La vittoria è stata ottenuta da A.G. Lukashenko, che ha ottenuto la stragrande maggioranza dei voti degli elettori che hanno esercitato il diritto, prendendo parte alla votazione.

I comunisti della Bielorussia hanno partecipato attivamente a tutte le fasi della campagna elettorale. Attuando le decisioni del XI Congresso straordinario del Partito Comunista di Bielorussia (KPB), i comitati di partito a qualsiasi livello sono stati coinvolti nel processo elettorale e hanno realizzato diverse iniziative di carattere organizzativo, informativo, propagandistico e di sensibilizzazione sul piano internazionale. Durante la raccolta delle firme per la presentazione di A.G. Lukashenko in qualità di candidato alla presidenza della Repubblica di Belarus, al gruppo di iniziativa hanno partecipato più di 200 militanti del KPB. Esercitando un suo diritto elettorale, il Partito Comunista di Bielorussia ha inviato suoi rappresentanti nelle sezioni e nelle commissioni elettorali territoriali: In 153 commissioni territoriali, regionali e distrettuali, hanno operato circa 100 comunisti, mentre 735 militanti del partito sono stati impegnati nelle sezioni elettorali.

Nel periodo della campagna elettorale più di mille attivisti di partito sono intervenuti tra gli elettori, nei collettivi di lavoro, tra la popolazione, nei luoghi frequentati dalla gioventù e dagli studenti, organizzando circa quattromila iniziative in tutte le regioni del paese.

Durante la campagna, in qualità di osservatori nelle commissioni elettorali ai diversi livelli, hanno lavorato più di 1.600 militanti del KPB, che si sono incontrati e hanno scambiato informazioni con gli osservatori internazionali di ODIHR OSCE, Assemblea Generale del Consiglio di Europa, paesi della CSI e altri.

Il lavoro da noi compiuto ci dà motivo per dichiarare che il processo elettorale è stato organizzato e si è svolto in piena conformità con la legislazione elettorale nazionale. Le elezioni sono state libere, eque, trasparenti e conformi agli standard internazionali.

Le elezioni presidenziali dell’11 ottobre 2015 ancora una volta hanno dimostrato al mondo il comportamento altamente civile del popolo bielorusso, il suo senso di responsabilità verso la propria Patria, l’impegno per i principi del potere popolare e i valori morali tradizionali.

I cittadini della Bielorussia hanno votato per il proprio futuro e per le prospettive di sviluppo del paese sulla via del progresso sociale, per la stabilità sociale, la pace e il benessere delle proprie famiglie. E tale scelta è stata assolutamente libera e consapevole. Tutto quello che è stato raggiunto dal nostro paese negli ultimi vent’anni è di grande valore e prezioso per tutti coloro che vivono nella terra bielorussa.

Noi comunisti ci rivolgiamo a tutti gli osservatori – a lungo termine e a breve termine, nazionali e internazionali – a valutare la campagna elettorale appena conclusa senza spirito di parte e doppi standard. Il Partito Comunista di Belarus esorta i connazionali a stringersi attorno al leader A.G. Lukashenko e a indirizzare il proprio attaccamento al lavoro, la saggezza, l’esperienza e le conoscenze, il talento e le capacità di ciascuno a far si che sia favorito il progressivo sviluppo  dello stato bielorusso socialmente orientato, a rafforzare il suo potenziale economico, il mantenimento della pace nella società e la concordia nella nostra casa comune, che si chiama BIELORUSSIA!

Il Comitato Centrale del Partito Comunista di Bielorussia
Minsk, 12 ottobre 2015