Partito patriottico e internazionalista

di Pedro Guerreiro, della Segreteria del Partito Comunista Portoghese | da www.avante.pt

pcp folla bandiereTraduzione di Marx21.it

Il 15° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai si svolgerà dall’8 al 10 novembre in Portogallo. Il Partito Comunista Portoghese ha partecipato e prestato particolare attenzione al processo multilaterale di cooperazione che riunisce regolarmente partiti comunisti e operai dei cinque continenti e che ha reso possibile, indipendentemente dalle insufficienze e dalle difficoltà, una migliore conoscenza reciproca e un ampio scambio di opinioni su aspetti della situazione internazionale.

Questo Incontro si svolge in una situazione internazionale particolarmente complessa che è segnata dalla crisi strutturale del capitalismo, che si è acutizzata con l’esplosione della crisi scatenata nel 2008 e che, cinque anni dopo, continua senza che se ne veda la fine. Una crisi che ha evidenziato l’incapacità del sistema di trovare una risposta a ciò che ne è la sua causa (e contraddizione), vale a dire la sovrapproduzione che l’irrazionalità del modo di produzione capitalista genera combinata con la propria inerente e incessante concentrazione e centralizzazione della ricchezza.


Senza una via d’uscita, il capitalismo si lancia in una brutale offensiva di intensificazione dello sfruttamento, cercando di portare a termine una gigantesca operazione di estorsione a danno dei lavoratori e dei popoli, sia attraverso l’attacco ai salari che attraverso i bilanci degli stati..

Una offensiva che è, necessariamente, accompagnata dall’aumento dell’oppressione, con attacchi alla libertà e ai diritti fondamentali, alla democrazia, alla sovranità e indipendenza nazionale, come pure con la scalata dell’ingerenza e della guerra attraverso le quali cerca di distruggere, smantellare e sottomettere i paesi e i popoli che si oppongono agli interessi e ai tentativi di ricolonizzazione dell’imperialismo e, in particolare, della sua potenza dominante, gli USA.

L’offensiva del capitalismo non ha un carattere congiunturale, ma mira a garantire una profonda e permanente regressione sociale e di civiltà, che è causa di violente e drammatiche conseguenze.

Tuttavia, come la realtà insiste a dimostrare, la situazione internazionale è anche segnata dalla resistenza e dall’intensificazione della lotta dei lavoratori e dei popoli e dall’affermazione della sovranità di paesi (e di importanti collaborazioni tra questi) che decidono di insistere nel percorrere strade per il loro sviluppo, liberi, di conseguenza, dal dominio dell’imperialismo.

Unità nell’azione

In un quadro che è ancora di resistenza e accumulazione di forze sul piano mondiale, è in corso un complesso processo di riaggregazione delle forze il cui risultato dipenderà dalla lotta dei popoli per la loro sovranità e indipendenza nazionale, dall’intervento e la collaborazione dei paesi che si oppongono all’imperialismo e, fondamentalmente, dalla lotta della classe operaia e delle masse popolari per l’emancipazione sociale e nazionale.

L’incremento e l’avanzata della lotta e la crescente presa di coscienza della natura sfruttatrice e di oppressione del capitalismo, potenzieranno la resistenza all’offensiva dell’imperialismo, la conquista di trasformazioni antimonopoliste e antimperialiste e la costruzione di società libere dallo sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo, il socialismo.

E’ in questa impegnativa situazione che il PCP, partito patriottico e internazionalista, radicato tra i lavoratori e il popolo portoghese, legato alla propria realtà nazionale, con la sua ideologia e indipendenza di classe, con la propria autonomia ed esperienza, non dimentica i suoi doveri internazionalisti e si impegna, nella misura delle sue possibilità, nei processi che tendono al rafforzamento e approfondimento della cooperazione e della solidarietà reciproche nel Movimento Comunista e Rivoluzionario Internazionale.

Nel quadro delle sue relazioni internazionali, il PCP, pur non tralasciando di dare particolare importanza allo sviluppo delle sue relazioni sul piano bilaterale, cerca, allo stesso tempo, di contribuire all’avanzata della cooperazione sul piano multilaterale, in particolare attraverso lo sviluppo dell’azione comune e convergente dei partiti comunisti e rivoluzionari – come anche tra questi e le forze progressiste e antimperialiste di tutto il mondo – centrata sulla costruzione di unità d’azione, mirando alla realizzazione dei compiti e obiettivi di lotta immediati e valorizzando ciò che avvicina e unisce l’insieme delle forze che si oppongono al capitalismo e all’offensiva dell’imperialismo.

In tal senso, il PCP assicura il suo impegno per il successo del 15° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai e il suo contributo per far si che esso possa servire a superare le insufficienze e difficoltà e a rafforzare la solidarietà internazionalista dei comunisti nella lotta per la pace, per la sovranità e indipendenza nazionali, per la democrazia, per la giustizia e il progresso sociale, per il socialismo.