GUE/NGL: cooperazione nell’azione

gue-ngl-logodi Pedro Guerreiro | da www.avante.pt

Traduzione di Marx21.it

Si riafferma così che, al contrario di altri gruppi parlamentari del PE, per la sua composizione, carattere, autonomia e identità, il Gruppo GUE/NGL non è l’espressione parlamentare di qualche partito politico europeo e, in particolare, del Partito della Sinistra Europea (che fu creato nel 2004)”.

Come è affermato nel Comunicato del Comitato Centrale del 29 e 30 giugno (link), il PCP ritiene che “i pericoli derivanti dalla preoccupante evoluzione della situazione internazionale evidenziano la necessità del rafforzamento dei partiti comunisti, del rafforzamento della loro cooperazione e della cooperazione di questi con altre forze progressiste e antimperialiste”.

Nel quadro della sua attività internazionale e nel quadro europeo, il PCP ha prestato particolare attenzione alla cooperazione dei comunisti e delle altre forze di sinistra e progressiste, affermando gli obiettivi che gli sono propri e senza diluizione della propria identità, ma contribuendo, nel rispetto delle differenze della situazione, con riflessione e proposta, per collocare al primo piano l’azione comune e convergente intorno alle questioni più sentite dai lavoratori e dai popoli e per un’altra Europa.

In tal senso e nel Parlamento Europeo (PE), il PCP è intervenuto per la salvaguardia e l’affermazione del carattere confederale, unitario e progressista del Gruppo Confederale della Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica (GUE/NGL) – dalla sua creazione, nel 1994 -, con la consapevolezza delle contraddizioni derivanti dalla sua composizione eterogenea e dei problemi e difficoltà che sono venuti presentandosi sia per l’espressione di posizioni di adattamento al sistema che di concezioni dogmatiche e settarie.

E’ avendo presente le esigenze e la complessità della situazione che il PCP ha assunto, ancora una volta e in coordinamento con altri partiti, l’iniziativa di promuovere l’ “Appello comune per le elezioni per il PE” (a somiglianza di quanto era successo nel 1999, 2004 e 2009), cercando di contribuire alla continuità del carattere del Gruppo GUE/NGL – nel quadro della sua eterogeneità – , e del suo intervento intorno a obiettivi generali che diano voce nel PE alle lotte dei lavoratori e dei popoli e per un’altra Europa.

Nel processo di formazione del Gruppo GUE/NGL dopo le elezioni di maggio, nonostante la sua maggiore diversità, sono stati confermati principi di funzionamento fondamentali di questo spazio di cooperazione tra forze comuniste, di sinistra e progressiste, come: la sua natura confederale, la sua autonomia e identità propria nei confronti degli altri gruppi politici del Parlamento Europeo e le altre strutture e spazi di cooperazione; l’assunzione delle decisioni per consenso; l’uguaglianza tra le sue delegazioni e il rispetto delle sue differenze.

Si riafferma così che, al contrario di altri gruppi parlamentari del PE, per la sua composizione, carattere, autonomia e identità, il Gruppo GUE/NGL non è l’espressione parlamentare di qualche partito politico europeo e, in particolare, del Partito della Sinistra Europea (che fu creato nel 2004).