Più grande è la menzogna, meglio convincerà…

censuradi Maria Morigi

Così pensano i manipolatori di notizie. Non si fanno scrupolo a tagliare interviste, ignorare materiali probatori, trascurare la Storia, disconoscere leggi e regolamenti, dar credito a venditori di fake, far testimoniare personaggi appena poco fa sospetti di terrorismo, o antropologi evangelici illuminati che mai hanno messo piede in Xinjiang. 

L’imperativo dei manipolatori è riacutizzare la Paura – mai del tutto sopita nell’immaginario occidentale- che davvero esiste un PERICOLO GIALLO invasivo, capillare e devastante, che prende corpo in telecamere e 5G, spiandoci in ogni precordio. Benché schiacciati dall’incubo di trappole del Debito e complotti planetari, dobbiamo reagire contro il Pericolo Giallo. 

Per consolidare la Paura però non è sufficiente ventilare l’incubo della telecamera spiona, bisogna esibire prove concrete, anch’esse frutto delle telecamere, di qualche drone pirata o di più attendibili visioni dallo spazio. In seguito si lavora sulla didascalia alle immagini, evidenziando torrette e fili spinati in normali scuole primarie, ma anche titolando come “reclusi in campi di lavoro” o “internati in lager” individui in divisa da carcerati (che effettivamente sono carcerati) puniti da quei famosi tribunali cinesi che notoriamente ignorano l’Habeas Corpus, così come ogni diritto di libertà. 

Eh, sì, lo sappiamo che, una volta andati via i missionari occidentali che tanto si adoperarono per introdurre la Democrazia dell’Oppio e i Valori Universali, in Cina non esiste Giustizia perché tutto è sacrificato al Moloch del collettivismo proletario. Poveri terroristi cinesi, mica sono garantiti come i nostri brigatisti che possono espatriare a loro piacimento… E comunque, gli eroi paladini del programma illuminista Report intendono tutelare ogni spettatore affinché non rimanga vittima delle perversioni liberticide cinesi.

Poi, per consolidare la Paura, i manipolatori seriali di notizie ricorrono anche alla narrazione o story telling (che, a differenza delle immagini da satellite, è più utile e commovente per le bisogna). Gli argomenti vengono forniti da testimoni esuli, perseguitati dall’occhiuto Sistema, i quali “hanno visto le cose con gli occhi” soffrendo pene e ingiustizie. E qui entra in campo la Forza Etica della nostra battaglia contro ogni Negazionismo. Forza Etica e Ragion Pratica che ci fanno sorvolare sul fatto che i testimoni siano dotati di regolare passaporto cinese, altrimenti non avrebbero potuto (grazie ai pervasivi controlli delle telecamere di cui sopra) raggiungere altri paesi. Comunque, diciamolo, le testimonianze registrate sono toccanti: famiglie divise, donne sterilizzate, feti sacrificati, impedimento a praticare l’Islam, approdi e derive verso gruppi jihadisti, rifugio presso organizzazioni umanitarie ecc.

Infine, perché i manipolatori possano raggiungere l’obiettivo di una coerente e giustificata propaganda anticinese, c’è una cosa da mettere in campo, cioè la voce autorevole dell’esperto che conosce -per esperienza, studio e lavoro- la realtà e il sistema di governance della Repubblica Popolare Cinese. In questo caso i manipolatori giocano d’astuzia: convocano l’esperto, tra cordiali sorrisi si fanno consegnare da lui materiale che neppure consultano, lo intervistano per ore registrando tutto. Purtroppo, dopo mesi, vanno in onda utilizzando solo qualche stralcio di intervista funzionale alla loro tesi pre-confezionata di Pericolo Giallo. Inutile dire che il malcapitato esperto, mai citato per suoi titoli o sua competenza a parlare di ciò che ha studiato e seguito presso Istituti di Ricerca e Università, ci fa una pessima figura di fronte al pubblico. 

Ma tant’è, la gente preferisce di gran lunga la “scuola della vita”, ne ha piene le scatole di esperti, virologi ed intellettuali, anzi ancora le piace credere che Babbo Natale esiste e che Ranucci con la sua rete sono progressisti di sinistra non marxisti e, per fortuna, non venduti al sistema di Mao…