Un primo sintetico report dell’iniziativa del 19 dicembre

Sabato 19 dicembre si è tenuta a Roma l’assemblea di presentazione dell’Associazione “ Marx 21°”. E’ stata un’ assemblea molto partecipata : sala strapiena (oltre 200 persone, nonostante l’iniziativa non avesse carattere di massa) – con davvero buona presenza, nonostante la neve che ha impedito tante partenze, molti interventi, buonissimo clima politico, ottimi interventi dei compagni più “politici” (tra cui lo stessp Diliberto) che, senza troppi giri di parole e diradando vigorosamente alcune nebbie sparse da alcuni approcci molto “accademici” (ma diciamo che ognuno fa il suo mestiere…).hanno chiarito in modo inequivoco che l’Associazione deve servire sia come centro effettivo e non propagandistico di elaborazione, sia a costruire – sinergicamente – percorsi volti alla costruzione dell’ l’unità dei comunisti, alla ricostruzione di un più forte e unitario partito comunista in Italia”.

Molte le adesioni operaie : RSU e gruppi di lavoratori di diverse fabbriche italiane.

Di primordine la qualità e rappresentatività di adesioni e disponibilità a collaborare di personalità, associazioni, riviste e organizzazioni comuniste e marxiste da ogni parte del mondo: Stati Uniti, Brasile, Cuba, Venezuela, Bolivia, Argentina, Sudafrica, Mauritania, Angola, India, Cina, Vietnam, Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Grecia, Portogallo, Cipro, Turchia, Romania, Repubblica Ceca, Ucraina, Russia. La rete internazionale del Centro Studi Politici e Sociali di Correspondances Internationales , che già opera in una cinquantina di nazioni, si mette a disposizione per un impegno comune. Decine e decine di messaggi sono stati citati e brevemente illustrati alla presidenza dal compagno Fausto Sorini, reduce da poche settimane dalla partecipazione alla annuale Conferenza internazionale dei Partiti comunisti e operai, svolta quest’anno nella capitale indiana, Delhi.

Caloroso, impegnato e non rituale il saluto degli ambasciatori e compagni della Repubblica Popolare Cinese, del Venezuela, del Vietnam, di Cuba, della Bolivia, che sono entrati nel merito dei contenuti in discussione, apprezzando la nascita dell’Associazione e dimostrando di averne assai bene inteso le finalità politiche e ideologiche.

Oltre gli intellettuali invitati vi è stata la presenza spontanea, tra il pubblico – segno di attenzione verso la nascente Associazione – anche di diversi intellettuali e dirigenti politici : Guido Liguori, Valentino Parlato (che è intervenuto), Cesare Salvi ( che ha portato i suoi saluti ed espresso gli auguri all’Associazione), Fabio Amato e altri dirigenti della segreteria nazionale e di primo piano del PRC. Tra i molti altri saluti di dirigenti politici e intellettuali italiani sono giunti anche quelli, apprezzati, del compagno Paolo Ferrero, segretario del PRC. Con un intervento impegnato e apprezzato Mauro Casadio, per la Rete dei Comunisti, ha garantito piena collaborazione al lavoro dell’Associazione e ha riproposto l’idea, che troviamo assolutamente interessante e condivisibile, di un prossimo incontro delle Associazioni, riviste e soggettività di orientamento marxista e comunista, per concordare e coordinare in modo continuativo un lavoro comune. Con l’avvertenza – più che sensata – secondo cui nessuna di esse possa oggi porsi, nel contesto italiano, come momento di sintesi superiore rispetto alle altre.

Nei prossimi giorni PdCI-TV manderà in giro tutta la registrazione dell’assemblea e di tutti gli interventi e ognuno potrà “rivivere” l’assemblea.

Ora, dopo le feste, il primo impegno di tutti dev’essere quello di organizzare ovunque, a partire dalle grandi città, iniziative e riunioni volte a far conoscere e costruire l’Associazione sul territorio.

Statuto e Documento politico dell’Associazione “ Marx 21” saranno messi a punto negli ultimi dettagli e diffusi già nei prossimi giorni. Vi sarà un tesseramento annuale volto a sostenere (anche finanziariamente) e a strutturare il lavoro dell’Associazione (minimo: 20 euro). E lo Statuto prevede, al fine di evitare infiltrazioni improprie e destabilizzanti, che ogni richiesta di adesione sia vagliata e approvata da appositi organismi direttivi dell’Associazione, come del resto avviene in conformità agli Statuti di ogni organizzazione democratica.