tutte le agenzie PDCI,Verdi e Sinistra Democratia dalle 11 alle 17 del 15.04.08

ELEZIONI: DILIBERTO, RICOMINCEREMO DA FALCE E MARTELLO
ELEZIONI: DILIBERTO, RICOMINCEREMO DA FALCE E MARTELLO = BERLUSCONI HA STRAVINTO SINISTRA NON C’È PIÙ, BRAVO VELTRONI! Roma, 15 apr. – (Adnkronos) – «A questo punto dobbiamo ricominciare da capo e ricominciare dai vecchi simboli: la falce e il martello». Lo ha detto il segretario dei Comunisti Italiani Oliviero Diliberto commentando il tracollo elettorale della Sinistra Arcobaleno. «Berlusconi ha vinto di dieci punti percentuali, la sinistra -conclude- è praticamente scomparsa. Bel risultato quello raggiunto da Veltroni». (Pol/Zn/Adnkronos) 15-APR-08 14:28 NNN
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SA:DILIBERTO,SINISTRA SPARITA,SI RICOMINCI DA FALCE-MARTELLO
POL S0A QBXB SA:DILIBERTO,SINISTRA SPARITA,SI RICOMINCI DA FALCE-MARTELLO NOI FUORI DAL PARLAMENTO PER COLPA DI VELTRONI (ANSA) – ROMA, 15 APR – «A questo punto dobbiamo ricominciare da capo e ricominciare dai vecchi simboli, la falce e il martello». Lo ha detto il segretario dei Comunisti Italiani Oliviero Diliberto commentando con i giornalisti, avendo alle sue spalle proprio lo storico simbolo del suo partito, il tracollo elettorale della Sinistra Arcobaleno. Aggiunge Diliberto: «Berlusconi ha vinto di dieci punti percentuali, la sinistra è praticamente scomparsa. Bel risultato quello raggiunto da Veltroni». (ANSA). COM-TG 15-APR-08 14:31 NNN
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SA: RIZZO, DOPO L’APOCALISSE BENTORNATA FALCE E MARTELLO
POL S0A QBXB SA: RIZZO, DOPO L’APOCALISSE BENTORNATA FALCE E MARTELLO (ANSA) – ROMA, 15 APR – «Se quelli della Sinistra Arcobaleno sono separati senza casa? Di certo la Sinistra Arcobaleno è stata un’ apocalisse. Bertinotti ha sbagliato tutto. Ora vogliamo ricostruire il partito di tutti i comunisti alternativo al partito democratico e al capitalismo». Lo dice Marco Rizzo, parlamentare europeo dei Comunisti italiani e mai entrato a far parte della Sinistra Arcobaleno, rispondendo ai giornalisti in una conferenza stampa a Montecitorio. «Di nuovo falce e martello? Certo, ritorneranno, anzi bentornati falce e martello», conclude Rizzo.(ANSA). I53-DEL 15-APR-08 17:38 NNN
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SA: FOLENA, SU QUESTE MACERIE NON SI RICOSTRUISCE NIENTE
POL S0A QBXB SA: FOLENA, SU QUESTE MACERIE NON SI RICOSTRUISCE NIENTE SINISTRA SPAZZATA VIA, GRUPPI DIRIGENTI HANNO PERSO OCCASIONE (ANSA) – ROMA, 15 APR – «Siamo stati spazzati via. Senza pietà, travolti nella nostra retorica sulla sinistra e sul bisogno di sinistra. Fuori dal Parlamento, c’era riuscito solo il regime. In questo caso si è trattato di un suicidio. Non più comunisti, non più socialisti, non alternativi, verdi o movimentisti. Non più un altro mondo possibile. Le nostre litanie sono insopportabili». Pietro Folena, presidente uscente della commissione Cultura della Camera e indipendente del Prc, consegna al suo blog l’amara riflessione post-elettorale che ha visto la Sinistra Arcobaleno esclusa dal nuovo Parlamento. «La sinistra non ha colto l’occasione straordinaria, e largamente immeritata, che un anno fa si era presentata. Il Pd era in difficoltà, Bertinotti aveva aperto la strada, la sinistra DS era uscita dal PD. Veltroni non si sognava ancora di candidarsi. E invece la tragica politica di Giordano, e degli altri capi della sinistra, ha sequestrato quest’occasione.», accusa Folena. «Ora a sinistra si pontifica contro Veltroni. Anche lui deve riflettere, sul perchè lo spostamento al centro non ha attratto nuovi elettori, e sulle conseguenze della rottura a sinistra. Ma noi dobbiamo riflettere prima di lui sul perchè tante istanze di sinistra si sono riconosciute nel PD che appare oggi agli italiani come la sinistra, il suo nuovo nome». «Su queste macerie – dice Folena – non si costruisce niente. Non credo nelle sconfitte salutari. E soprattutto non vedo chi, e come possa avviare un processo di ricostruzione dall’interno delle quattro forze travolte da questo tornado. Comincia un quinquennio in cui la destra non farà gli errori del passato, e in cui il Pd cercherà di coprire il vuoto che noi abbiamo lasciato a sinistra». «Solo una radicale lontananza da chi ha guidato i partiti della sinistra in questi anni, un diverso rapporto con le anime di sinistra del Pd e il senso di una missione da compiere nella costruzione della sinistra nei posti di lavoro e nella società – conclude Folena – può permettere di avviare una nuova impresa dall’esito incertissimo».(ANSA). COM-SPA 15-APR-08 17:36 NNN
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ELEZIONI: FROSINI (PDCI), IN PARLAMENTO MANCHERANNO COMUNISTI NON SINISTR
ELEZIONI: FROSINI (PDCI), IN PARLAMENTO MANCHERANNO COMUNISTI NON SINISTRA = Firenze, 15 apr. – (Adnkronos) – «Nei commenti fin qui espressi sui risultati elettorali è molto diffuso l’apparente ‘cordogliò per la scomparsa della sinistra dal Parlamento e dal Senato della Repubblica. Niente di più sbagliato ed equivoco: in realtà la sinistra, una sinistra del tutto simile a quella di Bertinotti e dintorni, in parlamento è presente nella sinistra del Pd di Veltroni; la realtà ci dice invece che in Parlamento, per la prima volta dal dopoguerra, mancano i comunisti». Lo afferma, in una nota, Nino Frosini, segretario regionale del PdCi in Toscana. «Questo dato di fatto deve spingere rapidamente i comunisti a dar vita ad un processo di ricostruzione di un nuovo partito comunista in Italia. Per questo motivo l’appuntamento fiorentino -di sabato 19 aprile- fra professori, Bertinotti e sinistra di varia eziologia non ci serve e non ci interessa». (Red-Xio/Zn/Adnkronos) 15-APR-08 13:36 NNN
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ELEZIONI: MONTEMAGNI (PDCI), INDISPENSABILE L’ALLEANZA DI CENTRO-SINISTRA
ELEZIONI: MONTEMAGNI (PDCI), INDISPENSABILE L’ALLEANZA DI CENTRO-SINISTRA = Firenze, 15 apr. – (Adnkronos) – «Ha vinto nettamente la destra. Caro Veltroni, da soli non ‘si può farè. L’alleanza di centro-sinistra è indispensabile, certo una nuova alleanza. Non abbiamo incalzato adeguatamente il Pd nel momento della rottura con la sinistra». Lo afferma, in un comunicato, Marco Montemagni, consigliere regionale del PdCi in Toscana. «La sconfitta della Sinistra Arcobaleno è pesantissima, drammatica. Molte le cause, certamente il ‘voto utilè ha inciso, così come l’astensionismo. Si è pagato per come abbiamo partecipato al governo Prodi. Ma molto hanno pesato – sottolinea Montemagni – i ritardi e le ambiguità della ‘lista unitarià. Le candidature sono state paracadutate, seguendo il manuale Cencelli, con il solo scopo di tutelare i gruppi dirigenti nazionali, senza alcun ruolo dei territori». «La campagna elettorale è stata disertata da parte significativa di dirigenti regionali e nazionali – continua Montemagni – che non credevano o contrastavano apertamente il progetto unitario. Ha prevalso nel nostro elettorato la necessità di ‘fare murò contro Berlusconi, votando Pd». «Ci aspetta un lavoro di lunga lena – in primo luogo nella società – per ricostruire la sinistra. È questa una necessità oggettiva per il mondo del lavoro, per i giovani, per gli intellettuali. Il ritorno alla frammentazione segnerebbe davvero la condanna alla residualità e alla pura testimonianza. Bisogna far decollare davvero un forte e partecipato processo per costruire il nuovo soggetto unitario della sinistra». (segue) (Red-Xio/Col/Adnkronos) 15-APR-08 14:48 NNN
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ELEZIONI: BRUNO (PDCI), ESPERIENZA SINISTRA ARCOBALENO È GIÀ CONCLUSA
ELEZIONI: BRUNO (PDCI), ESPERIENZA SINISTRA ARCOBALENO È GIÀ CONCLUSA = Firenze, 15 apr. – (Adnkronos) – «Una sconfitta annunciata, quella della Sinistra Arcobaleno, che va al di là di ogni più nera previsione. Una sconfitta che viene da lontano, causata da scelte scellerate compiute fin dall’esperienza nel governo Prodi, a cominciare dal voto di fiducia sul decreto sul welfare che, di fatto. Quel voto ha tradito le aspettative dei lavoratori e di pensionati, vanificando l’entusiasmo di quel milione di persone che il 20 ottobre scorso era sfilato a Roma sotto le bandiere rosse del Partito dei Comunisti Italiani e di Rifondazione Comunista». Lo ha dichiarato Eduardo Bruno, membro della direzione nazionale del Pdci e vice presidente del gruppo del Pdci nel Consiglio regionale della Toscana. «Scelte scellerate come la nascita della Sinistra Arcobaleno – afferma Bruno in un comunicato – una formazione senza identità, una ‘trovatà elettorale dalla quale sono stati tolti i simboli dei partiti che la compongono, insieme ai simboli del lavoro – la Falce e Martello – sotto i quali si riconosce la stragrande maggioranza dei suoi elettori che, di fatto, non l’hanno votata. Una scelta, questa, compiuta irresponsabilmente dai dirigenti dei quattro partiti che compongono la Sinistra Arcobaleno e che ha causato la disfatta elettorale e la cancellazione, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, dei comunisti nelle sedi del Parlamento». «Per quanto mi riguarda, l’esperienza della Sinistra Arcobaleno, durata quanto un temporale di primavera, è già conclusa. Altro che partito unico della sinistra – conclude Bruno – Occorre oggi, invece, lavorare per una prospettiva di unità delle forze comuniste in Italia, perchè non ci può essere una sinistra e un’unità della sinistra senza la presenza di un grande e autonomo Partito Comunista, che sia una vera alternativa al Pd e alle forze di destra, contro l’americanizzazione della politica. Serve un partito comunista che tenga aperta la questione del superamento della società capitalista e lavori per la costruzione di una società più giusta e più libera». (Red-Xio/Ct/Adnkronos) 15-APR-08 16:10 NNN
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ELEZIONI: BOATO, PECORARO E DIRIGENTI VERDI DOVREBBERO DIMETTERSI
ELEZIONI: BOATO, PECORARO E DIRIGENTI VERDI DOVREBBERO DIMETTERSI = Roma, 15 apr. (Adnkronos) – «Io mi auguro che non soltanto Pecoraro Scanio ma che l’intero esecutivo dei Verdi prenda atto del risultato catastrofico e che senza rese dei conti nè acrimonia ci sia una serena e ferma assunzione di responsabilità. Sono già passate troppe ore prima che questo avvenga. Qualcuno avrebbe dovuto farlo prima delle elezioni, comunque me l’aspettavo subito dopo il voto già ieri pomeriggio. L’intero gruppo dirigente deve rimettere il proprio mandato». Lo ha detto a Radio Radicale l’esponente dei Verdi Marco Boato. (Pol/Pe/Adnkronos) 15-APR-08 15:07 NNN
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ELEZIONI: VERDI EUROPEI, SINISTRA ARCOBALENO CAMBI ROTTA E LEADERSHIP
ELEZIONI: VERDI EUROPEI, SINISTRA ARCOBALENO CAMBI ROTTA E LEADERSHIP = Bruxelles, 15 apr. – (Adnkronos/Aki) – La Sinistra Arcobaleno dovrà «seriamente interrogarsi» sulle ragioni della sua disfatta elettorale e «mutare rotta e leadership». È l’appello lanciato dai due co-presidenti del gruppo dei Verdi al Parlamento Europeo, Daniel Cohn-Bendit e Monica Frassoni. «La catastrofica sconfitta della Sinistra Arcobaleno», scrivono i due europarlamentari in una nota congiunta, «necessita un chiaro cambiamento di rotta e di leadership nonchè una seria analisi sulle ragioni dietro questo risultato estremamente negativo e sull’Italia ‘bipartiticà che sono emersi d queste elezioni. Cambiamenti cosmetici non basteranno». La ricetta per i due verdi europei è «ricostruire una concreta alleanza con le ong e le associazioni della società civile attive su temi ambientali, diritti umani e la lotta contro tutti i tipi di mafia». Quanto all’andamento generale del voto, secondo Cohn-Bendit e Frassoni, «proprio com’è accaduto sette anni fa gli elettori italiani sono stati sedotti dalle sirene di Berlusconi e Bossi». I due si dicono «sicuri che la credibilità dell’Italia nell’Ue e nel mondo sarà danneggiata da un’atmosfera di brutte battute e cattiva politica, com’è accaduto tra il 2001 e il 2006». (Gdr/Pe/Adnkronos) 15-APR-08 15:22 NNN
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ELEZIONI: SAPONARO (VERDI), SINISTRA ARCOBALENO HA CHIUSO
ELEZIONI: SAPONARO (VERDI), SINISTRA ARCOBALENO HA CHIUSO = DA CONSIGLIO NAZIONALE UNA DECISIONE SCONCERTANTE Milano, 15 apr. (Adnkronos) – «Trovo sconcertante che l’Esecutivo nazionale dei Verdi, riunitosi oggi a Roma, abbia deciso di convocare solo tra un mese il Consiglio Federale e tra sei, forse, il congresso Nazionale, e di presentarsi dimissionario solo in occasione di quest’ultimo. Alla riunione odierna ho proposto di dimetterci tutti immediatamente come assunzione di responsabilità dopo la disfatta elettorale, e di prendere atto che gli elettori hanno scelto per noi: la Sinistra Arcobaleno ha fallito ed è chiusa. I cittadini si sono rifiutati di votarla solo per dare testimonianza».Lo afferma Marcello Saponaro, membro dell’Esecutivo nazionale dei Verdi e Consigliere regionale della Lombardia «Noi Verdi italiani abbiamo una responsabilità in più, perchè abbiamo portato il partito fuori dalla migliore tradizione ecologista europea, quella che anticipa i cambiamenti e non solo le catastrofi, quella che si candida a modernizzare e a governare, non solo a protestare. Da qui dobbiamo ripartire, azzerando e ricostruendo», conclude Saponaro. (Red-Dra/Lr-Pe/Adnkronos) 15-APR-08 16:31 NNN
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SA: VERDI; PECORARO E ESECUTIVO DIMISSIONARI A CF 10-11/5
POL S0A QBXB SA: VERDI; PECORARO E ESECUTIVO DIMISSIONARI A CF 10-11/5 (RIPETIZIONE CORRETTA ALLA PRIMA RIGA) (ANSA) – ROMA, 15 APR – Il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio, insieme all’esecutivo del Sole che Ride, si presenteranno dimissionari al consiglio federale del 10 e 11 maggio, «per avviare il percorso congressuale». L’annuncio viene da una nota dell’ufficio stampa dei Verdi.(ANSA). PNZ 15-APR-08 17:27 NNN
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SA: SALVI, ORA SERVE NUOVA CLASSE DIRIGENTE DELLA SINISTRA
POL S0A QBXB SA: SALVI, ORA SERVE NUOVA CLASSE DIRIGENTE DELLA SINISTRA (ANSA) – ROMA, 15 APR – «A sinistra serve una nuova classe dirigente.» Così Cesare Salvi ai microfoni di Ecoradio, all’indomani del tracollo elettorale della Sinistra Arcobaleno. «Penso che tutti i gruppi dirigenti debbano presentarsi alle rispettive basi dimissionari e chiedere che si formi una nuova classe dirigente sulla base di un percorso di selezione democratica». «Tra le cause della sconfitta»- ha proseguito Salvi -«c’è il ritardo con cui è arrivato il progetto della Sinistra Arcobaleno, che è sembrato più un assemblaggio di gruppi dirigenti, un pò per autoconservazione, che una nuova proposta politica». Alla domanda sulle prospettive politiche della sinistra, e sulla possibilità che si torni a parlare di un grande partito sullo stile del New Labour inglese, Salvi ha commentato: «Quando stavo nei Ds sostenevo questa tesi, è prevalsa nel PD quest’altra idea, che si è rivelata perdente. Non so se ci ragioneranno, perchè noi siamo fuori dal parlamento, ma loro sono in condizioni parlamentari ben diverse da quelle che immaginavano. Bisogna andare in quella direzione». (ANSA). COM-TG 15-APR-08 14:18 NNN
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