Sintesi intervento di Urbano Boscoscuro – CPN 10-11 Aprile 2010

Veneto: per noi è stato un disastro. La Lega ha sfondato ovunque, unendo lavoratori dipendenti e autonomi. Noi non abbiamo progetti e ciò che resta di tutta l’immaginifica innovazione bertinottiana è questo collasso. E’paradossale che quelle forze comuniste europee – greca, portoghese, cipriota – da noi stigmatizzate siano alla testa dei conflitti e noi nel completo discredito e nella rovina elettorale. Il quadro internazionale: di fronte all’emergere di nuove potenze il vecchio assetto scricchiola e gli USA, che hanno campato con soldi altrui, si avviano ad una crisi profonda. Le contraddizioni internazionali (che volevamo negrianamente escludere) sono il segno della fase, che si preannuncia durissima per il movimento operaio italiano e internazionale. E’il tempo, lo sarà e lo è già ora, di un partito comunista di lotta, di quadri e con vocazione di massa. Ma ciò non sembra essere nei piani del nostro Partito, diviso tra il ritorno al bertinottismo e le inclinazioni vendoliane.