Report – PORDENONE 18 APRILE

In una giornata densa di impegni (manifestazione a Roma del PRC e del PdCI, manifestazione a Pordenone dell’associazione immigrati, corso di formazione a Udine organizzata dal PRC regionale) il 18 aprile scorso, si è tenuta a Pordenone una iniziativa pubblica avente titolo “Scuola-Lavoro-Diritti” organizzata dall’area de l’Ernesto, dal PdCI e dai giovani del movimento studentesco.
L’assemblea, presieduta dal coordinatore provinciale di Pordenone de l’ernesto, Walter Zoccolan, è stata molto partecipata, nonostante le concomitanti iniziative ed ha segnato un momento importante (non si vedeva da anni) di confronto fra studenti, partiti e i più adulti militanti che per lo più popolano il Prc ed il PdCi locali.
Dopo le varie relazioni introduttive, fatte da un rappresentante del collettivo AUT, che ha sottolineato come l’attuale riforma scolastica miri a ricostruire una scuola di classe, dal compagno Alessandro Volponi ( docente di filosofia e membro della redazione nazionale del l’ernesto), che ha fatto un’efficace carrellata sugli effetti del decreto Gelmini, da Patrizio Tonon della segreteria regionale CGIL Veneto (per il PdCI) e dal compagno Codeluppi, dell’associazione Italia Cuba, è seguito il dibattito.
La fase di discussione ha messo in evidenza non solo la consapevolezza della gravità della situazione da parte dei giovani studenti, ma soprattutto la loro preparazione e la loro capacità di analisi politica, basata su strumenti marxisti.
E’ stato infatti evidenziato da alcuni rappresentanti del collettivo come la realizzazione di una scuola di classe, sensibile ai problemi dell’impresa, sia coerente con la visione di una società classista, in cui i figli del proletariato non possano che restare: proletari precari, sfruttati e possibilmente inconsapevoli del loro status”.
L’assemblea, si è quindi conclusa con l’esigenza espressa dagli studenti, della necessità di recuperare l’unità delle lotte studentesche con quelle degli operai, per ricostruire un fronte classista, in grado di fermare il dilagare della destra e delle sue politiche.