Quattro morti al giorno non valgono un decreto?

Sicurezza
Caro Napolitano,
intervieni
Caro direttore, ti chiediamo di pubblicare questa nostra lettera aperta al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
«Il Consiglio dei Ministri deve varare immediatamente il decreto attuativo della Legge 123 sulla sicurezza sul lavoro sulla base dei principi già votati dal Parlamento e non può essere il consenso o il non consenso – come in questo caso – delle parti sociali a determinarne o meno l’attuazione definitiva. Diversamente da questo i 4 morti al giorno e i 1.300 morti all’anno continueranno ad essere l’unico prezzo che i lavoratori e le lavoratrici non smetteranno di pagare a favore del profitto sfrenato ed incontrollato dettato solo dal capitalismo e dai suoi interessi esclusivi, qui in Italia anche vergognosamente familistici e corporativi, più che altrove. Tutto questo lo riteniamo intollerabile ed incivile per il nostro Paese. Chiediamo al Presidente della Repubblica di intervenire immediatamente perché si concluda ora e subito la chiusura dell’iter di approvazione di questa legge, senza i ricatti di Confindustria e con la dovuta autonomia che si richiede alle organizzazioni sindacali».