OdG approvato al VII° Congresso della Federazione PRC di Roma

Il Congresso della Federazione romana del PRC non ha visto il successo di alcun documento congressuale. L’ipotesi politica della costituente della sinistra non si è quindi affermata e risulta non maggioritaria. Il campo di ricerca e sperimentazione per l’unità della sinistra di alternativa rimane aperto.

2) l’ipotesi di superamento del PRC in una nuova formazione della sinistra non ha spazio e possibilità, né oggi né domani. L’autonomia culturale, politica, organizzativa del PRC è un bene indispensabile.

3) Il nostro compito è costruire l’opposizione politica e sociale alle destre in Italia e a Roma, costruire sulle vertenze e le lotte un campo della sinistra d’alternativa, contrapposto alla destra e alternativo al PD. Dovremo su questo svolgere un’ impegnativa discussione a partire da Roma aperta ai movimenti e alle Associazioni.

4) Ripartire dal PRC vuol dire decidere da subito la presentazione del proprio simbolo alle prossime elezioni europee coinvolgendo il più ampio schieramento delle forze della sinistra di alternativa e comuniste.

5) Vanno coerentemente applicati i dispositivi deliberati alla Conferenza d’Organizzazione di Carrara e tradotti in atti e nuove regole : rottura della separatezza istituzionale, rotazione degli incarichi, divieto dei doppi incarichi, democrazia, partecipazione, egualitarismo anche dentro il Partito.

Su questo tema, anche il futuro CPF è impegnato a tradurre atti conseguenti dopo il Congresso di Chianciano.

Approvato a maggioranza con 191 favorevoli (doc. 1 – 3 – 4), 187 contrari (doc.2), astenuti 8 (doc.5).