NO AL TESSERAMENTO PER UN NUOVO PARTITO DI SINISTRA!

Riteniamo gravi le affermazioni del segretario del PRC Franco Giordano, che annuncia, improvvisamente, che la Sinistra Arcobaleno andrà alle elezioni senza falce e martello ( nonostante il fatto che le due forze più grandi che la sostengono – PRC e PdCI – siano comuniste) e che sarà lanciato un tesseramento “dal basso” per la costituzione di “un nuovo soggetto”.

Entrambe le scelte – cancellazione della falce e il martello e tesseramento per un nuovo soggetto – evocano chiaramente la cancellazione del PRC e dell’autonomia comunista, annunciando altrettanto chiaramente la costruzione di un nuovo partito vagamente di sinistra.

Le affermazioni di Giordano sono particolarmente gravi sia perché tali, pesanti, decisioni sono assunte da gruppi dirigenti ristrettissimi, senza nessun minimo coinvolgimento del corpo del Partito

( e dopo aver cancellato il Congresso Nazionale del PRC: vero e proprio vulnus democratico), sia perché attraverso tali scelte si espongono i comunisti e la stessa sinistra al rischio di una sconfitta elettorale e di un arretramento sociale e politico generale.

Considerando l’abbandono della falce e il martello e il tesseramento per un nuovo soggetto come scelte palesemente volte alla cancellazione del PRC, annunciamo la nostra determinata battaglia volta al rilancio dell’autonomia comunista e chiediamo a tutti gli iscritti, ai militanti e ai dirigenti di Rifondazione Comunista di reagire e respingere il progetto di liquidazione del loro e del nostro Partito. A partire dal fatto che solo il Congresso Nazionale può decidere della vita o la morte del Partito della Rifondazione Comunista