MILLE E ANCORA MILLE

Care compagne e cari compagni, è con grandissima soddisfazione che vogliamo, ringraziandovi di cuore, comunicarvi che stiamo raggiungendo i mille abbonati!

Mille è un numero altissimo per una rivista come la nostra, che non giunge in edicola, non può – per ragioni economiche – usufruire di nessuna forma di distribuzione né di nessuna amplificazione mediatica. Soprattutto, mille è un numero altissimo poiché raggiunto in pochi mesi dopo una fase di serie difficoltà legate alle nostre vicende politiche.

Sinceramente, nemmeno noi pensavamo di poter cogliere un obiettivo così alto in così poco tempo. Tale risultato è stato raggiunto per due motivi fondamentali: primo, perché alla “fedeltà” dei nostri abbonati si è aggiunto un grande e capillare lavoro dei nostri “collettori” in diverse regioni; secondo – crediamo – per l’iniziativa politica e sociale che l’intera area de l’ernesto ha condotto in questi mesi e che ha favorito la stessa campagna abbonamenti.

Tuttavia, al di là della soddisfazione per “ i mille”, dobbiamo dire ai nostri abbonati, ai nostri lettori, che grandi rimangono le difficoltà economiche per la nostra rivista, la quale ( al cospetto dei continui e gravosi aumenti di spese per la gestione, la stampa e la spedizione e per il fatto che essa non gode di nessun aiuto economico tranne quello derivante dagli abbonamenti ), per poter continuare serenamente il suo lavoro ha bisogno di raddoppiare la sua quota abbonamenti.

Duemila abbonati è la quota necessaria per andare serenamente avanti : vista la passione che sta crescendo attorno a noi è un obiettivo possibile, ma che potrà essere raggiunto solo attraverso un nuovo sforzo dei nostri collettori e un aiuto dai nostri abbonati, ai quali chiediamo di fare come facevano un tempo i socialisti, i comunisti, i contadini, gli operai, che facevano vivere i loro poveri, ma preziosi, fogli in modo semplice: ogni abbonato procurava – a volte anche a sue spese – un altro abbonamento, raddoppiando così l’aiuto e il consenso attorno al foglio di lotta.

Care compagne e cari compagni : abbiamo di fronte una fase difficile e piena di impegni, compreso il Congresso di Rifondazione Comunista, nel quale ci batteremo contro la liquidazione dell’autonomia comunista nella “cosa rossa” e contro le derive governiste che anche Rifondazione Comunista rischia nel governo Prodi: per tutto questo il rafforzamento della nostra rivista è decisivo.

Chiediamo ai nostri collettori, ai nostri compagni nei territori di raddoppiare gli sforzi; chiediamo ad ognuno dei nostri abbonati di trovare almeno un altro abbonamento, che si può fare ad un compagno, ad un lavoratore, ad un giovane, ad un intellettuale, ad un amico.

Grazie di tutto per quello che sinora avete fatto, grazie per “i mille” aiuti già conquistati.

Grazie per quello che farete.

Un saluto fraterno,

Fosco Giannini, direttore de l’ernesto