Intervento di Gualtiero Alunni

Dalla relazione introduttiva del Segretario sono stati espunti erroneamente il Congresso CGIL e le prossime elezioni regionali. La questione sindacale rimane di primaria importanza perché senza un percorso unitario di tutte le OO.SS. a difesa dei lavoratori, non si gettano le basi per la ricostruzione di un sindacato di classe. Con il PD e l’UDC non si deve fare alcun accordo elettorale perché sono l’altra faccia del berlusconismo liberista. E’ giusto mettere al centro il conflitto e i comunisti oggi devono contribuire ad organizzare la resistenza dei proletari contro l’attacco dei padroni; ma smettiamola con i Comitati contro la crisi che non si sono mai costituiti. Da Roma un es. negativo: i movimenti per il diritto all’abitare, in risposta agli sgomberi e alla repressione, venerdì sono scesi numerosi in piazza, ma PRC e PdCI contavano solo una decina di compagni in fondo al corteo. Con l’occasione esprimo la solidarietà ai compagni denunciati per l’azione di protesta a Il Messaggero per la sua criminalizzazione delle occupazioni delle case. Voglio qui sottolineare il rumoroso silenzio della Segreteria Naz.le sui gravi fatti morali accaduti nel PRC di Roma: i finanziamenti dei costruttori, i conti paralleli, l’attuale sbilancio dei conti della Federazione. Se gli avversari di classe pagano il nostro Partito poi ci dettano anche la linea politica. Difatti, molti di questi soldi sono entrati dopo che i nostri istituzionali avevano approvato il nuovo Piano Regolatore per un’ulteriore colata di 70 mln di mc. di cemento e l’approvazione di grandi e devastanti opere come l’autostrada Roma-Latina. Il PRC deve pubblicamente, nelle forme più appropriate, chiedere scusa ai/alle propri/e militanti ed ai movimenti per il grave danno politico e sociale arrecato per recuperare credibilità dalla società civile e ricostruire in maniera trasparente le sue modalità di autofinanziamento. Per questi motivi chiedo di nuovo il Commissariamento della Fed.ne di Roma.