Intervento di Francesco Maringiò (sintesi per Liberazione) al CPN del 28/29 Novembre 2009

Vorrei che dalla discussione sulla Federazione si togliesse ogni elemento di strumentalità: non può essere descritta come un superpartito che toglie autonomia al Prc e, contemporaneamente, essere vista come il progetto di riunificazione di Prc e Pdci. Una lettura così caricaturale del dibattito viene portata avanti da pezzi consistenti della segreteria nazionale, che si dimostra essere sempre più debole e divisa. Dobbiamo affrontare due piani: l’unità a sinistra e la questione comunista. La Fed può essere una risposta solo al primo tema ma bisogna che sia sostanziata da contenuti forti e da forti campagne di massa (l.30, lotta alla precarietà, no basi, …). L’unità della sx non può essere il progetto dell’unità in un unico partito ma deve porsi il problema della costruzione di un largo schieramento di forze sociali e politiche non omologate. Sarebbe esiziale contrapporre questo alla necessaria unificazione tra Prc e Pdci, la sola che oggi ci permetterebbe di accumulare quella necessaria massa critica di militanti, risorse ed energie indispensabili per avviare un rilancio dell’autonomia culturale, politica ed organizzativa dei comunisti, dentro un quadro di forte ricerca politica e teorica e una prioritaria ricollocazione nel conflitto sociale.