Editoriale sulla risoluzione ONU pro Cuba

Il 29 ottobre 2007, per la diciassettesima volta consecutiva, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una mozione presentata da Cuba contro il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro il popolo cubano da quasi cinquant’anni. La votazione ha avuto il seguente risultato: 185 voti a favore della mozione cubana, 2 astenuti, 3 voti contrari, 2 paesi assenti alla votazione. I voti contrari sono stati espressi da Stati Uniti, Israele, Palau. Gli astenuti sono stati le Isole Marshall e la Micronesia. Cuba ha ottenuto un voto in più rispetto all’anno scorso.
Vi invitiamo a leggere questo articolo sul Blocco che colpisce Cuba (http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=17594).
A fine agosto l’isola è stata colpita da due violentissimi uragani, che hanno causato danni per milioni di dollari. Solo l’intervento del governo e della protezione civile cubana hanno permesso l’incolumità fisica della popolazione civile, con un piano di evacuazione che ha coinvolto un quarto della popolazione.
Vi invitiamo a leggere le Informazioni ufficiali dei dati preliminari sui danni causati dagli uragani Gustav ed Ike (http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=17586)
A tutto questo si aggiungono i danni causati in tutti questi decenni dal Blocco economico Usa che, oltre a colpire Cuba, impone pesantissime restrizioni a tutti i Paesi che con Cuba hanno rapporti economici e finanziari e che, in alcuni casi è arrivato ad impedire l’arrivo sull’isola di donazioni di generi di prima necessità ed ospedalieri.
Questo Blocco è stato condannato di recente da oltre settemila artisti ed intellettuali che ne chiedono la fine immediata.
Questa la notizia riportata da Prensa Latina: Chiesta nel mondo la fine del blocco USA contro Cuba (http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=17587).
Questo Blocco è fuori dal Diritto Internazionale e si configura come atto di guerra e genocidio nei confronti del popolo cubano e del governo rivoluzionario dell’isola. Dal 1992, per ben sedici volte consecutive, le Nazioni Unite hanno condannato questa pratica illegale che, calcolando per difetto fino a dicembre 2007, ha causato perdite economiche per Cuba per un valore superiore ai 93 miliardi di dollari. L’Italia, fin dal 1995, ha sempre votato a favore della risoluzione cubana (prima si asteneva) che vede, puntualmente, il voto contrario di Usa ed Israele.
Vi invitiamo a leggere il Rapporto di Cuba sulla Risoluzione 62/3 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite
(http://www.cubavsbloqueo.cu/informe2008/InformeOtrosIdiomas/Informe2008Italiano.pdf).
Infine, vi segnaliamo che di recente il parlamento russo ha votato una risoluzione di condanna del Blocco, presentata dal vice presidente del Pc della Federazione Russa (PCFR). Pochi giorni dopo, si è svolto a L’Havana un incontro con una delegazione militare Russa, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione militare tra i due paesi.
Vi invitiamo a leggere, su questo tema, un commento scritto per il nostro sito: Cuba e Russia, si rafforza la cooperazione militare
(http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=17584)