ZJUGANOV: IL MIGLIORE CONTRIBUTO CHE LA RUSSIA PUO’ DARE ALLA LOTTA CONTRO IL TERRORISMO INTERNAZION

ZJUGANOV: IL MIGLIORE CONTRIBUTO CHE LA RUSSIA PUO’ DARE ALLA LOTTA CONTRO IL TERRORISMO INTERNAZIONALE E’ LA VITTORIA SUL TERRORISMO CECENO

Mosca, 20 settembre 2001,

“E’ già più di una settimana che l’attenzione dell’opinione pubblica è concentrata sulla tragedia negli USA. Ma per tutto questo tempo si è cercato con insistenza di coinvolgere la Russia nelle azioni militari in Afghanistan a sostegno della rappresaglia pianificata dagli Stati Uniti” – ha affermato il leader del PCFR Ghennadij Zjuganov, intervenendo alla riunione congiunta dei gruppi parlamentari comunista e agrario -. “Tutto il sistema degli strumenti di informazione russi, sia sotto il controllo statale che di ispirazione liberale, si muove in base alla logica del coinvolgimento della Russia nella guerra in Afghanistan, in un conflitto con il mondo islamico”.
Molti hanno visto il quadro generale degli avvenimenti negli USA, ma esso non offre una risposta alle domande più scottanti” – ha osservato G. Zjuganov. – “Perché, ad esempio, i servizi speciali USA, pur avendo a disposizione un impressionante apparato in grado di informare sulla situazione nei campi di addestramento dei terroristi islamici, hanno taciuto e non hanno messo in guardia su un attentato, alla cui realizzazione hanno partecipato fino a centocinquanta persone. Come è stato possibile che i servizi di sicurezza aerea Usa abbiano taciuto per un’ora e mezza dopo il dirottamento di quattro aerei da parte dei terroristi? Come è potuto succedere che il presidente della più forte superpotenza per due ore si sia trovato nell’impossibilità di prendere alcuna decisione? Come è stato possibile che uomini che non avevano alcun serio armamento, ad esclusione di coltelli per tagliare il cartone, siano stati in grado di prendere possesso degli aeroplani? E perché la macchina propagandistica americana ha immediatamente incolpato i terroristi islamici di bin Laden, senza avere prove certe? Sebbene sia ben noto che nel mondo esistono anche altre, ancor più forti strutture e organizzazioni terroristiche, capaci di portare a compimento simili catastrofi”.
“Queste e molte altre imbarazzanti domande non hanno, almeno fino ad ora, ottenuto spiegazioni esaurienti dalle fonti ufficiali” – ha osservato G. Zjuganov -. “E sebbene noi, insistentemente, cerchiamo di indirizzare l’attenzione dell’opinione pubblica su tali aspetti dei fatti avvenuti negli USA, sia le reti televisive nazionali, che quelle locali e gli altri mezzi di informazione di massa, pur conoscendo il nostro punto di vista, non rendono assolutamente conto delle nostre posizioni”.
“Mi hanno turbato le prime prese di posizione della dirigenza della Russia circa la disponibilità a partecipare ad azioni armate punitive degli USA. Noi siamo categoricamente contro il coinvolgimento della Russia nella guerra in Afghanistan. Certo, noi siamo per una lotta efficace contro il terrorismo. Ma proprio contro il terrorismo, e non contro il mondo islamico, il mondo arabo”.
“Per la Russia il migliore contributo alla lotta contro il terrorismo internazionale verrà dalla sua vittoria sul terrorismo in Cecenia. Perciò, raccomanderei al potere esecutivo di concentrare tutte le forze per risolvere questo problema, invece di farsi coinvolgere in un possibile conflitto armato in Afghanistan”.

Dalla stampa russa (tratto da www.pcfr.ru)

Traduzione dal russo
di Mauro Gemma