“Visone” in Parlamento: la risposta della memoria agli avversari della democrazia

Ho letto su Liberazione l’articolo in cui Claudio Grassi propone di avanzare la candidatura del comandante Giovanni Pesce “Visone” a Senatore a vita. Desidero tu sappia che questa proposta mi riempie di orgoglio e mi commuove! Pesce è un simbolo per quanti, durante la Resistenza, hanno combattuto contro i tedeschi e i fascisti, e per tutti gli italiani che hanno costruito e amano la Repubblica!
Spero ardentemente che il Presidente Ciampi ascolti questa voce che si leva da molti cuori. Ricorre quest’anno il sessantesimo della Liberazione. Il Paese vive tempi difficili. Vi è chi vorrebbe riscrivere la storia sommergendo meriti e colpe in una notte senza colori. Vi è chi tenta di stravolgere la nostra Carta costituzionale perché vagheggia disegni autoritari. Vi è chi mostra di avere dimenticato gli orrori della guerra. Portare “Visone” in Parlamento sarebbe la risposta più forte a questi avversari della democrazia e della pace; sarebbe il più alto riconoscimento per quanti hanno lottato, anche a prezzo della vita, per la dignità e la libertà dell’Italia; sarebbe una limpida parola di speranza rivolta ai giovani che erediteranno questa nostra amata Patria e il compito di perseverare lungo un cammino di giustizia e di pace.

Ancona, 27 agosto 2005

Wilfredo Caimmi
Medaglia d’Argento al Valor Partigiano