“Via Arafat”: solidarietà al Sindaco di Marano

Intendo esprimere piena solidarietà al Sindaco di Marano per la coraggiosa e importante iniziativa intrapresa, di dedicare una strada a Yasser Arafat, figura simbolo della storica lotta di liberazione del popolo palestinese.

E’, infatti, del tutto inaccettabile l’attacco, ripetuto e sistematico, contro di lui e per l’iniziativa assunta, tra l’altro giustificata, in modo cinico e strumentale, dal non aver dedicato l’intitolazione ai militari italiani morti a Nassiriya.

Ciò non tanto per la memoria delle vittime, che merita comunque rispetto, quanto soprattutto per la completa mistificazione dei ruoli di vittime e carnefici e per la totale indifferenza verso la causa dell’autodeterminazione popolare, che la lotta del popolo palestinese – tra le altre – rappresenta ed esprime.

Tanto più alla luce delle barbarie di cui gli eserciti di occupazione in Iraq, tra i quali anche il nostro, si sono resi e continuano a rendersi protagonisti, come testimonia, ultimo tra i tanti, anche il caso,
recentemente portato all’attenzione delle cronache, dell’impiego del fosforo bianco contro civili in occasione della brutale campagna militare di repressione della resistenza popolare irachena a Falluja.

E’ necessario ribadire con forza, alla luce di queste e molte
altre, non sporadiche, emergenze che le guerre imperialiste e di aggressione devono essere sempre combattutte con tutti i mezzi a disposizione, nel rispetto dei principi di autodeterminazione e di solidarietà internazionalista, rilanciando con forza l’appello alla mobilitazione presso tutte le soggettività democratiche e conseguentemente impegnate nella lotta contro la guerra e per la pace.

L’iniziativa assunta dal Comune di Marano va nella giusta direzione e pertanto va salutata come tale e difesa dagli attacchi cinici e strumentali di certa stampa e certa classe politica.

Gianmarco Pisa
“Centro di documentazione Patrizia Gatto”, Napoli

Responsabile Questioni Internazionali, Giovani Comunisti Campania