USA: LA BLACKWATER ORA OFFRE ANCHE SPIE A PAGAMENTO

Ma rispetto alle altre, può contare sui contatti importanti che hanno fatto finora anche il successo della Blackwater che ha visto raddoppiare il suo giro d’affari con l’amministrazione Bush e la guerra al terrorismo. Senza contare il bagaglio di esperienze, e conoscenze di veterani dell’intelligence come Black e Richer, rispettivamente 28 e 22 anni di servizio alla Cia. «Cofer può aprire porte, io posso aprire porte – afferma lo stesso Richer – in genere noi possiamo essere ricevuti senza problemi da chi vogliamo vedere. Non paghiamo tangenti, facciamo tutto all’interno legge: sappiamo solo quale è l’ufficio o la persona giusta con cui parlare». È il caso della Giordania, per esempio, dove Richer, che è stato capo della divisione vicino Oriente, può contare con un rapporto personale con re Abdullah e dove la Blackwater ha appena ricevuto un contratto per addestrare le forze speciali. «Non siamo detective privati – puntualizza Black – noi forniamo intelligence ai nostri clienti, non si tratta di scattare delle foto, ma raccogliamo informazioni che sono a disposizione del pubblico: è un lavoro assolutamente legale, non violiamo alcuna legge, neanche lontanamente». Total Intel è stata lanciata dallo scorso febbraio da Prince che ha creato il suo impero di servizi di sicurezza – in tutto nove compagnie – iniziando una decina di anni fa con un centro di addestramento a Moyock, poi cresciuto fino a diventare l’attuale Blackwater worldwide.