Una militante comunista candidata dal Frente Amplio al governo di Montevideo

Traduzione a cura della redazione di http://www.lernesto.it

Il 30 e 31 gennaio si è riunito il Comitato Centrale del Partito Comunista dell’Uruguay (PCU).

La riunione ha tratto un bilancio del Piano Politico 2009 e ha tracciato le linee generali del Piano 2010, mettendo in risalto i progressi politici e organizzativi del partito nel corso dell’anno precedente, segnati in particolare dalla vittoria elettorale del Frente Amplio con la conquista della presidenza da parte del compagno José Mujica e dall’ingresso di più di 1.700 nuovi iscritti al Partito e all’Unione della Gioventù Comunista (la maggiore cifra dal 1991).

Il Comitato Centrale è stato preceduto dall’elezione, il 29 gennaio, nella Plenaria Dipartimentale del Frente Amplio (100 voti a favore e 2 astensioni) della compagna Ana Olivera quale Candidata unica del Frente Amplio all’Intendenza Municipale di Montevideo nelle prossime elezioni del 9 maggio.

Ana Olivera, 56 anni e docente della scuola secondaria, è iscritta al Partito Comunista dell’Uruguay. Ha vissuto in esilio a Cuba e in Francia e dal 1992 fa parte del Comitato Centrale e del Comitato Esecutivo del Partito Comunista. Tra il 1995 e il 2005 ha ricoperto incarichi nel governo di Montevideo e dal 2005 è stata Sottosegretaria (Viceministro) allo Sviluppo Sociale nel Governo Nazionale.

Alla fine del 2009 è stata designata dal presidente eletto Mujica ad occupare la responsabilità di Ministro dello Sviluppo Sociale a partire dal 1 marzo 2010. Naturalmente, con il consenso dei settori e dei militanti del nostro Frente Amplio, conquisterà il governo della capitale.

Si tratta di un avvenimento storico, dal momento che per la prima volta una donna potrebbe essere eletta come Intendente in uno dei 19 dipartimenti del paese. Sarebbe anche la prima volta che un membro del nostro partito assume questa responsabilità in qualità di titolare.

Al posto di Ana Olivera, il Comitato Centrale ha deciso di suggerire al compagno Mujica il nome di Ana Vignoli quale titolare del Ministero dello Sviluppo Sociale, proposta che è già stata accettata dal Presidente.

Ana Vignoli, di 64 anni è iscritta al Partito Comunista dell’Uruguay. Militante clandestina durante la dittatura fascista, si è trasferita in seguito in esilio in Svezia. Fa parte del Comitato Centrale del Partito. E’ stata dirigente sindacale ed occupa, dal 2005, la Direzione dell’Amministrazione del Personale nel Governo (Intendencia) di Montevideo.

La Commissione Internazionale del Partito Comunista dell’Uruguay – Frente Amplio