UNA GRANDE FESTA NATA DALL’IMPEGNO E DAL DURO LAVORO DELLE COMPAGNE E I COMPAGNI

La Festa nazionale de l’ernesto si è conclusa domenica 29 agosto. Di seguito ne troverete una prima cronaca, apparsa su “ Liberazione”. E’ stata una Festa che ha superato ogni nostra più rosea aspettativa: non vogliamo usare parole enfatiche, scarlatte. Diciamo solo – e sono parole dense, persino ardue da usare, in questi tempi difficili – che è stata una Festa di massa e di popolo, che fa compiere a tutto il nostro lavoro politico e al progetto dell’unità dei comunisti un importante passo in avanti.

Nei prossimi giorni vorremmo che sul nostro Sito parlassero e portassero la loro testimonianza, la loro esperienza, le compagne e i compagni che la Festa l’hanno costruita, organizzata, sostenuta, gestita e vissuta. Per ora vogliamo ringraziare ( a nome di tutte/i le compagne/i de l’ernesto, a nome di tutte le migliaia di compagni/e, cittadine/i che alla Festa si sono divertiti, hanno seguito i corsi dell’Università estiva, hanno partecipato ai dibattiti politici, hanno ballato – centinaia e centinaia ogni sera – sino a notte fonda, hanno assistito agli spettacoli teatrali e ai concerti e si sono fatti intrigare ogni sera dai piatti prelibati, popolari e raffinati della straordinaria, grande e pulitissima cucina), vogliamo ringraziare, dicevamo, chi alla Festa ha dato tutto il suo tempo e il suo duro, durissimo, lavoro, non solo nei giorni stessi della Festa ma durante tutto il mese che l’ha preceduta, durante il quale si è effettivamente organizzata sul campo.

A dimostrazione – come sempre diciamo, come i comunisti dicono – che è dal lavoro che tutto parte e che ogni ricchezza ha origine, vogliamo qui dire chiaramente che senza il lavoro delle compagne e dei compagni che per la Festa hanno dato l’anima, nulla ci sarebbe stato. E per lo strenuo lavoro ( e l’ingegno ) che ha permesso il grande passo in avanti di Bologna noi vogliamo ringraziare ed abbracciare uno ad uno, una ad una, tutti i compagni e le compagne che si sono spesi, rimarcando fra quella di tutti la fatica davvero decisiva, continua, pesante, anche diuturna dei compagni Stefano Franchi, Paola Brunetti, Giuseppe Agrello, Sara Milazzo, Francesco Dragonetti. Ringraziando loro, naturalmente, per ringraziare le decine e decine di compagne e compagni che, da Bologna e da tutta Italia, sono venuti per offrire il loro impegno.

Fosco Giannini